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Pescara, 26/05/2019
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Data: 14/05/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Terminal bus, ora è guerra tra Comune e società M&P. Ricorso al Tar dell'azienda dei fratelli Santilli contro la revoca della gestione. Udienza il 19 giugno. L'assessore Mannetti: «Una situazione inconcepibile»

L'AQUILA È guerra a suon di carte bollate tra Comune e la società Mobilità&parcheggi, concessionaria del terminal di Collemaggio. Nel giorno del previsto passaggio di consegne, con l'amministrazione comunale che avrebbe dovuto riacquisire la proprietà della struttura, spunta il ricorso al Tar depositato dalla M&P contro il provvedimento di revoca. Immediata la risposta del Comune: «Confidiamo nell'operato della magistratura. Porteremo gli atti relativi alla gestione del megaparcheggio alla Corte dei conti e alla Procura della Repubblica», fa sapere l'assessore alla Mobilità, Carla Mannetti. «L'ufficio legale stava già lavorando da oltre un mese a una memoria che verrà depositata in tribunale. Quando abbiamo iniziato ad affrontare la questione con la M&P ci siamo messi le mani nei capelli. Solo per ricostruire, da un punto di vista amministrativo, l'intera vicenda è stata necessaria una ricognizione generale di tutti i passaggi della gestione». Il ricorso presentato al Tar dalla M&P, società che fa capo ai fratelli Mauro e Lorenzo Santilli, sarà discusso il 19 giugno. «In attesa dell'udienza», spiega Mannetti, «sono stati sospesi gli effetti del provvedimento di merito». All'orizzonte si profila una dura battaglia legale. «Oltre a contestare la risoluzione del contratto per la gestione del terminal Lorenzo Natali», sottolinea Mannetti, «la M&P chiede anche al Comune un risarcimento danni. È inconcepibile che una società che non ha pagato le tasse per anni, come invece hanno fatto tutti i cittadini aquilani anche dopo il terremoto, e che deve al Comune 1 milione e 700mila euro, abbia il coraggio addirittura di chiedere un risarcimento danni. Di danni ne hanno fatti fin troppi loro, sia alla struttura, che versa in uno stato di degrado inaccettabile, che alla collettività aquilana, che non ha potuto usufruire del megaparcheggio a condizioni idonee alla situazione economico- sociale della città. L'unico interesse della M&P», afferma con forza Mannetti, «era ripristinare i parcheggi a pagamento in centro storico, con tariffe elevate, rifiutando qualunque proposta alternativa fatta dal Comune per sanare la situazione». L'assessore alla Mobilità ribadisce che «tutte le carte verranno trasferite alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti, per la valutazione degli atti. In attesa del pronunciamento del Tar, andiamo avanti nell'organizzazione della gestione del terminal che, come ci auguriamo, passerà nella mani del Comune e delle municipalizzate, ognuno per le sue competenze. Siamo fiduciosi che la magistratura farà luce sull'intera vicenda».

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