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Pescara, 26/05/2019
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Data: 14/05/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Truffa Gommeur, verso una super perizia. La potrebbe disporre il tribunale. Tre della famiglia Massi a giudizio per presunti finti cambi di gomme. A processo per una presunta truffa sul cambio di pneumatici per Atac, la municipalizzata romana, e l'allora Arpa, oggi Tua, (entrambe parti civili)

TERAMO Il processo per la presunta truffa Gommeur va verso una super perizia disposta dal tribunale. ╚ l'ipotesi emersa al termine dell'udienza di ieri davanti al giudice monocratico Flavio Conciatori che ha rinviato tutto all'8 luglio dopo l'audizione dell'ultimo teste della difesa. A processo per una presunta truffa sul cambio di pneumatici per Atac, la municipalizzata romana, e l'allora Arpa, oggi Tua, (entrambe parti civili), ci sono l'imprenditore Francesco Massi, 61 anni, la moglie Evelina Ettorre, 58 anni, e il loro figlio Enrico, 35 anni. Il pm Stefano Giovagnoni (titolare del fascicolo) contesta ai tre imputati sostituzioni di svariati pneumatici che, sostiene, in realtÓ non sarebbero stati da cambiare. Sostituzioni non comprese nel capitolato d'appalto e che avrebbero riguardato rotture accidentali. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Nicola Pisani e Marco Pierdonati. Parallelamente a questo procedimento ne Ŕ in corso un altro per evasione fiscale con gli stessi tre imputati. Secondo l'accusa del pm Giovagnoni ci sarebbe stata una sistematica evasione fiscale messa in atto dal gruppo, quantificata in circa 2,6 milioni di euro negli anni che vanno dal 2011 al 2014, e realizzata prevalentemente attraverso l'emissione di fatture per operazioni inesistenti. Per quanto riguarda l'evasione fiscale il pm Giovagnoni ipotizza l'emissione di una serie di fatture da una societÓ all'altra del gruppo per operazioni inesistenti con l'obiettivo di ottenere benefici fiscali. Filone quest'ultimo che, nel corso dell'indagine, ha portato anche al sequestro di un milione di euro nei confronti degli indagati. Va detto che il sequestro chiesto dal pm e firmato all'epoca dal gip Domenico Canosa, riguarda solo i presunti reati fiscali e all'epoca venne accolto solo in parte. Nel processo per evasione il tribunale ha disposto una perizia in corso.

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