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Pescara, 25/01/2021
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Data: 27/07/2019
Testata giornalistica: Il Centro
Il Pd: a rischio il servizio bus per Pescara. Marongiu lancia l'allarme: la Regione taglia un milione di chilometri di corse e favorisce Giulianova

LANCIANO «La Regione taglia un milione di chilometri di corse: a rischio il servizio bus Lanciano-Pescara». A lanciare l'allarme è il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu (Pd) dopo che, nei giorni scorsi, il consiglio regionale ha trasformato in legge il progetto di legge 42/2019, che prevede l'inserimento nei servizi minimi della tratta Giulianova-L'Aquila-Roma. «Con una perdita secca di circa 125mila euro al mese, non coperta, sul bilancio della Tua, la società regionale di trasporto», spiega Marongiu, «ciò significa che per finanziare la tratta bisognerà tagliare altrove oltre un milione di chilometri di corse in Abruzzo. A causa di questo provvedimento, dunque, la giunta regionale deciderà di tagliare corse locali per favorire una tratta extra-regionale da Giulianova per Roma: una decisione che suscita perplessità, soprattutto perché questa tratta trova anche ampia copertura nel mercato a prezzi concorrenziali». «Il presidente della Tua ha confermato questo taglio in seconda e quarta commissione, dove sono stati ascoltati anche i rappresentanti sindacali», riferisce Marongiu, «Gianfranco Giuliante ed il management Tua hanno parlato di una necessaria "razionalizzazione" da fare tra 800mila e 1.250.000 chilometri su gomma. Alla luce di queste premesse, che suscitano forte preoccupazione per i pendolari della comunità frentana, mi appello alla giunta regionale ed ai vertici della Tua, già monchi di un rappresentante lancianese: non vorrei che a pagare la tratta Giulianova-L'Aquila-Roma siano Lanciano e il comprensorio frentano con un taglio del servizio bus per e da Pescara, coperto ogni giorno da otto coppie di corse su gomma. Sarebbe possibile intervenire su eventuali duplicazioni tra bus e treno in orari assimilabili, ma a patto di ripristinare e intervenire contestualmente sui servizi che mancano, come le corse domenicali e nei festivi da Lanciano alla stazione di San Vito, passando per la stazione di via Bergamo. Raccolgo diverse lamentele, soprattutto da turisti e studenti, sull'assenza di questi collegamenti». Sulla questione Marongiu ha inviato una lettera al presidente della Tua Giuliante. «Nessun taglio senza un contestuale intervento per migliorare l'offerta di servizi», ribadisce il presidente del consiglio comunale, «a beneficio del comprensorio frentano e del Sangro Aventino, tra i più produttivi dell'intera regione».

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