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ROMA. Migliorano i conti delle Ferrovie. Il bilancio del 2007 si chiude con un risultato netto negativo di 409 milioni di euro ma rispetto al 2006 (passivo per 2.115 milioni di euro) il miglioramento è rilevante: le perdite si riducono di 1.706 milioni di euro, pari all'80 per cento. Alla positiva inversione di tendenza hanno contribuito, dal lato dei ricavi, il maggior fatturato nel traffico viaggiatori, per la politica di adeguamento dei prezzi e la razionalizzazione dell'offerta commerciale; l'aumento dei ricavi del traffico internazionale, grazie allo sviluppo dell'offerta mirata soprattutto al corridoio centrale europeo; il maggior fatturato del traffico merci, grazie ai risultati fortemente positivi dell'internazionalizzazione del settore; l'incremento dei ricavi da contratti di servizio pubblico e da servizi di Infrastruttura. Dal lato dei costi, la politica di contenimento e di ottimizzazione delle spese ha consentito un risparmio di 152 milioni di euro. Invariato poi il costo del personale. |