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CHIETI. La filovia sarà pronta mercoledì, 30 aprile, ma la sensazione sarà ancora di fili campati in aria. Quel giorno chiuderà l'ultimo cantiere di questo appalto infinito. Il 5 maggio riprenderà a scorrere energia elettrica lungo i fili, dopo la prima scossa partita con la satira delle Iene e tenuta viva dal Centro anche con il calendario del conto alla rovescia. I passeggeri, però, sui filobus non saliranno subito. «La linea non ha mai subito interruzioni», spiega subito l'assessore Luigi Febo, «i mezzi a carburante hanno coperto la tratta della filovia in disuso e, nonostante non ci fosse un'emergenza, ci siamo subito attivati per terminare i lavori». Intanto la collettività ha già sborsato oltre 13 milioni di euro, attraverso ministero, Regione e Comune. Non può sapere nemmeno quando viaggerà in pianta stabile. L'assessore ai lavori pubblici e alla mobilità e il sindaco Francesco Ricci non si sbilanciano più sui tempi. Dicono: «Entro l'estate». Non sono andati oltre nella conferenza stampa, indetta per fermare il conto alla rovescia verso il 1º maggio, data di ultimazione dei lavori indicata, sia pur 6 mesi fa e un po' anche per gioco, ai microfoni delle Iene. Tutti i torti non li hanno, visto che in gioco ci sono tante e tali competenze che la probabilità di scivolare su promesse mancate è molto alta. LE PROSSIME TAPPE. Mercoledì si chiuderanno gli ultimi lavori. «Dal 5 maggio ci sarà di nuovo corrente sulla linea», continua Febo, «invitiamo i cittadini a evitare l'uso improprio delle linee. E' capitato spesso, a esempio, che i fili siano stati usati per appendere manifesti. Per abbreviare quanto più possibile i tempi, proseguiremo su due versanti operativi». Il primo impegna i tecnici Ustif e porta, di fatto, all'autorizzazione a far viaggiare i passeggeri. Il secondo prova i mezzi sulla linea, valuta se è tutto a posto per viaggiare e permette agli autisti di fare scuola guida. Questo dal 6 o 7 maggio. IL PASSATO. La squadra del sindaco Ricci ha il merito di aver disincagliato un appalto fermo da tempo, partito dallo stop dell'ex sindaco Nicola Cucullo nel 1993. «Da sei anni era in stallo», aggiunge Febo, «l'abbiamo ripreso, realizzato i lavori in via dei Vestini, fatto approvare la nuova variante e risolto un problema importante. La nuova rimessa dei filobus è stata costruita a Santa Filomena, ma non esiste una linea che permette ai 7 mezzi di prima generazione di raggiungerla. Risistemando l'ingresso alla rimessa di piazza Valignani, abbiamo dato loro un ricovero. Mentre i nuovi, che acquisteremo con una gara prevista entro maggio, avranno una batteria in grado di portarli a Santa Filomena». Col tratto di via Valignani, infine, gli anziani del quartiere, gli studenti e gli utenti del polo sanitario al vecchio Ss. Annunziata, ricevono un servizio più mirato. Il vecchio progetto li lasciava su via Salomone. SOLUZIONE STORICA. «Siamo alla vigilia della soluzione di un problema storico», osserva il sindaco, «Chieti avrà il suo servizio di trasporto pubblico sostenibile. I nuovi mezzi arriveranno nel 2009 e pian piano passeremo dal trasporto misto a quello completamente elettrico. La nostra ambizione è arrivare in due anni a non avere più mezzi pubblici inquinanti». «Avevamo promesso la filovia per il 1º maggio e», conclude Febo, «per le mansioni di nostra stretta competenza abbiamo mantenuto la promessa». |