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D'Angelo vice sindaco Di Marco al commercio A Bruno gli appalti PESCARA. Alessandrini e Fingo restano fuori, per il momento. Blasioli farà l'assessore al traffico. Bruno avrà la delega ai lavori pubblici. Di Marco, quella al commercio. Sono le ultime novità della nuova giunta. La squadra di D'Alfonso è quasi pronta. Resta in forse solo la Prosperi. Il sindaco ha offerto alla segretaria dei socialisti il posto, ancora vuoto, della terza donna nella giunta, ma una parte del suo partito non è d'accordo sulla sua nomina. Sta di fatto che ieri D'Alfonso ha lavorato per tutto il giorno per sciogliere gli ultimi nodi. In mattinata, ha incontrato all'hotel Duca D'Aosta i futuri assessori per annunciargli le deleghe. Tra gli invitati, il cooordinatore regionale del Pd, Massimo Luciani. Ha fatto una breve apparizione anche l'ex assessore, Armando Mancini, per il passaggio di consegne. Dalla riunione è emersa poi una sorpresa, quella di Vincenzo Dogali, che farà il presidente del consiglio comunale. ASSESSORI E DELEGHE. E' confermato che Camillo D'Angelo (Pd) farà il vice sindaco, mantenendo però le stesse deleghe della precedente consiliatura: tributi e bilancio. Stesso discorso per Alberto Balducci (Pd), che continuerà a fare l'assessore all'istruzione e case popolari. Resterà alla guida dei servizi sociali Vittoria D'Incecco (Pd). Manterrà l'anagrafe Roberto De Camillis (Pescara città ponte). Il resto della giunta, invece, sarà composto da «new entry». Giuseppe Bruno (Pescara città ponte) avrà i lavori pubblici. Il traffico, insieme al contenzioso, sarà assegnato ad Antonio Blasioli (Pd). Il commercio, accorpato al demanio marittimo, verrà affidato a Michele Di Marco (Italia dei valori). Camillo Sulpizio (Italia dei valori) si occuperà invece di decentramento. Cultura e ambiente andranno a Paola Marchegiani (Pd). Mentre le deleghe all'urbanistica e alle politiche comunitarie saranno gestite dal sindaco. Congelata per ora quella alla polizia municipale. IL CASO PROSPERI. Ieri sono proseguite per tutta la giornata febbrili trattative tra Pd e gli altri partiti della coalizione. Lo stop a Silvana Prosperi ha rimesso in gioco persino l'ipotesi di Anna Durante, presidente del Ceiss. D'Alfonso ha offerto alla Prosperi le deleghe al turismo e ai grandi eventi, ma una parte del partito preme per far entrare Riccardo Padovano. «Daremo una risposta al sindaco entro domani (oggi, ndr)», ha detto il coordinatore, Gaetano Cuzzi, il quale ha rivelato di aver ricevuto una telefonata di Pia Locatelli, presidente delle donne dell'Internazionale socialista, per la Prosperi. STOP AD ALESSANDRINI. Marco Alessandrini (Pd) resta per ora fuori. Entrerà in giunta in un secondo momento, quando ci sarà l'ampliamento da 10 a 12 assessorati. L'avvocato si è visto sfumare anche l'ipotesi della presidenza del consiglio. Il Pd ha deciso di affidare questo incarico a Dogali, che ha maggiore esperienza amministrativa. Stop anche ad Angelo Fingo (Insieme per Pescara). |