Data: 30/04/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE BALLOTTAGGI - Di Quinzio sindaco, investitura in Comune. Il primo giorno da eletto: «Un piatto di pasta alla mugnaia dopo 3 mesi di panini»

FRANCAVILLA. Nicolino Di Quinzio è stato proclamato ufficialmente sindaco di Francavilla. La cerimonia di convalida si è svolta ieri alle ore 18 nella sala della giunta del municipio. A insignire il neo-primo cittadino della sua carica è stato il presidente del tribunale di Chieti, Filippo Bortone, insieme alla commissione elettorale. Al passaggio delle consegne era presente anche il sindaco uscente Roberto Angelucci, che ha salutato e rinnovato gli auguri al suo successore.
C'erano anche alleati e sostenitori di Di Quinzio, fra cui il leader dell'Udc Carlo De Felice e il capolista dell'Idv Massimiliano Di Pillo. Ad applaudire la proclamazione del nuovo sindaco e a brindare con lo spumante sono intervenuti anche dirigenti e dipendenti del municipio. Da stamani Di Quinzio prenderà possesso della stanza del sindaco e comincerà a lavorare. «Io sono per le regole e prima di entrare in Comune ho aspettato la proclamazione. Domani, come prima cosa», ha annunciato «conto di avere un incontro con tutto il personale e poi mi metterò al lavoro per acquisire le carte e cominciare a muovermi».
La prima giornata da sindaco di Nicolino Di Quinzio è iniziata molto presto. A dargli la sveglia è stata la prima telefonata di auguri. «Dalle 7 in poi tutti i telefoni, due cellulari e un fisso, non hanno fatto altro che squillare di continuo. Io e mia moglie Elisabetta abbiamo trascorso la giornata a rispondere, ringraziando le tante persone che hanno voluto porgermi gli auguri e complimentarsi», ha raccontato Di Quinzio. «Fra le telefonate ci sono state quelle del sindaco di Chieti Francesco Ricci, dei sindaci di San Giovanni Teatino, Ripa Teatina, Rapino e di altri Comuni che ho molto apprezzato come segno di collaborazione futura, dell'onorevole e amica Vittoria D'Incecco, del presidente della Provincia Tommaso Coletti, del senatore Giovanni Legnini, del senatore Alfonso Mascitelli, dell'onorevole Carlo Costantini, del presidente del Consorzio industriale Carlo Mancini e di tante altre persone».
«Fra uno squillo e l'altro», prosegue il sindaco «dopo 3 mesi di panini, mia moglie è riuscita a cucinare un buon pranzo, con un primo piatto di pasta alla mugnaia, tanto per dimagrire un po' visto che in questi ultimi mesi sono ingrassato di 10 chili», ha ironizzato. «Un pranzo, per la verità che ho mangiato un po' caldo e un po' freddo per via delle telefonate che sono andate avanti fino a quando sono andato in Comune». Quindi l'ingresso in municipio da sindaco. «Un bell'effetto perché, oltre ad avere avuto una grande soddisfazione personale, lunedì, non appena si è avuta la certezza della vittoria, mi ci hanno portato in corteo tutte quelle persone che vogliono far diventare il Comune la casa di tutti», ha concluso Di Quinzio.

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