|
L'AQUILA «E' dovere di una valida classe dirigente creare nuove occasioni di lavoro ad ogni livello di governo, dal comune alla provincia, alla regione, allo Stato». Sono le parole che il prefetto dell'Aquila, Aurelio Cozzani, ha pronunciato nel corso della tradizionale cerimonia del primo maggio, che si svolge ogni anno nel palazzo di governo, con la consegna delle "Stelle al merito del lavoro". Nel corso della cerimonia sono state consegnate 21 onorificenze. Erano presenti, tra gli altri, l'onorevole Maurizio Scelli (neo-eletto alla Camera dei deputati), il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, l'assessore regionale alla cultura, Elisabetta Mura, i prefetti delle quattro province abruzzesi, l'assessore provinciale Ermanno Giorgi e numerose autorità. Quello della sicurezza sul lavoro, nel giorno della festa dedicata ai lavoratori, è stato un altro tema trattato dal prefetto dell'Aquila Cozzani durante il suo intervento. «Non va ignorato», ha detto, «che le ragioni dello sviluppo si debbono coniugare necessariamente con quelle della protezione sociale. Perciò la pubblica amministrazione ha il dovere di contrastare il sommerso, dare piena attuazione agli strumenti legislativi per favorire la sua emersione ed intensificare l'impegno per il controllo del rigoroso rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, troppe volte teatro di eventi infortunistici drammatici». Proprio il primo maggio, a Taranto, si è verificato l'ennesimo, grave incidente. Il rappresentante del governo ha ricordato che nelle scorse settimane la conferenza permanente istituita in seno alla prefettura si è riunita diverse volte. In quella sede sono stati sensibilizzati numerosi responsabili di uffici tecnici di vari enti locali sulla necessità di osservare scrupolosamente la normativa che disciplina il rilascio del Durc, il Documento unico di regolarità contributiva, «allo scopo di contribuire ad un'efficace azione di contrasto del lavoro irregolare ed alla conseguente tutela dell'integrità psicofisica dei lavoratori, essendo emerso che, a situazioni di irregolarità di un'impresa, si associa non di rado un incremento del rischio di infortuni per gli occupati». Il lavoro, ha ricordato ancora il prefetto, «costituisce un diritto-dovere e il presupposto economico per lo sviluppo di ciascun Paese, nonchè il fondamento di un ordinato svolgimento della vita degli stati. Concludo ribadendo quanto il lavoro sia essenziale per lo sviluppo integrale della persona umana e come esso debba fondarsi sul dovere, la passione, l'entusiasmo, lo studio, l'applicazione».
Ecco i nomi di chi ha avuto il riconoscimento L'AQUILA. Ecco i nomi di tutti premiati con la stella al merito del lavoro. Dopo il nome e cognome (in neretto) la ditta di appartenenza: 1) Pompeo Capitani Ausimont S.p.A.- Bussi. 2) Pietro Capoferri ,Cifoni Domenico s.r.l. - Teramo. 3) Francesco Caramanico Alleanza Assicurazioni S.p.A. - Chieti. 4) Roberto Cavicchia Edison S.p.A. - San Giovanni Teatino. 5) Pasquale Mario Ciulli Trenitalia S.p.A. - Avezzano. 6) Giovanni Di Cesare Di Sante Mobili e Arredi s.r.l. - S. Nicolò a Tordino. 7) Antonio Di Giovacchino Trenitalia S.p.A. - Jesi. 8) Giovanna Esposito Di Sante Mobili e Arredi s.r.l. - S. Nicolo' a Tordino. 9) Adani Febbo Telecom Italia S.p.A. - Pescara. 10) Elio La Selva Del Proposto s.r.l. - Pescara. 11) Maria Teresa Magaletta Sip S.p.A. - Sulmona. 12) Giovanni Mincione Sanpaolo Imi S.p.A. - Teramo. 13) Germano Ortolano Telecom Italia S.p.A. - Pescara. 14) Filippo Pistilli Cifoni Domenico s.r.l. - Teramo. 15) Salvatore Reitano Arnoldo Mondatori Editore S.p.A. - Roma. 16) Dario Rosa Assoservizi S.p.A. - L'Aquila. 17) Maria Teresa Simone Selex Communications S.p.A. - L'Aquila. 18) Concezio Solari Trenitalia S.p.A. - Pescara. 19) Pompeo Sparaco Alcatel Italia S.p.A. - Vimercate. 20) Rita Taddei Selex Communications S.p.A. - Chieti. 21) Aldo Visco Burgo S.p.A. - Chieti.
|