|
Pretendeva una pezzo di focaccia senza pagare. E' stato arrestato dai carabinieri di quartiere, in servizio nella zona del centro, Mohammed Mymguma, 27 anni, clandestino di nazionalità marocchina. A metà pomeriggio è entrato nella pizzeria "Le specialita' della nonna", in corso Vittorio 322, ha chiesto una pizza, poi ci ha ripensato e ha indicato un pezzo di focaccia: si aspettava comunque di mangiare gratis. Non gli è riuscito perchè la commerciante ha capito che quel giovane aveva intenzione di consumare ma di non tirar fuori nemmeno un centesimo, ammesso che li avesse. A quel punto il marocchino ha tentato di scavalcare il bancone e nel frattempo ha preso a spinte la titolare della pizzeria. Accorreva in aiuto il compagno della donna che veniva a sua volta colpito e minacciato. Due carabinieri di quartiere, nel tentativo di sedare la lite,venivano anche loro strattonati e minacciati. Fine della storia: il marocchino è stato portato in carcere e dovrà rispondere di tentata rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. E poi sarà espulso. La Volante ha invece denunciato un tunisino di 28 anni, clandestino: lui e un connazionale viaggiavano su un pullman dell'Arpa, e a un controllo sono risultati entrambi sprovvisti del biglietto e di documenti. Al momento dell'identificazione, A.H.H. declinava false generalità. Gli accertamenti successivi permettevano l'esatta identificazione del tunisino che tra l'altro era rimasto in Italia nonostante fosse stato espulso emesso dal Questore di Agrigento il 17 marzo scorso. I due tunisini sono stati nuovamente espulsi. Altri due marocchini N.B., di 23 anni e H. M., di 33, oltre a S.M., senegalese, 38 anni, tutti clandestini, sono stati espulsi perché inottemperanti all'ordine del Questore di Pescara di abbandonare il nostro Paese. I vigili urbani, invece, hanno fermato in tarda serata una donna ucraina, clandestina. E per i controlli successivi l'hanno condotta in Questura. |