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CIVITA D'ANTINO. Il sindaco Paolo Fantauzzi è stato assolto perché il fatto non sussiste. Era accusato di interruzione di pubblico servizio per un treno della Pescara-Roma. Ieri mattina, davanti al giudice Marco Scimia (Pm Marchione) il primo cittadino di Civita d'Antino, difeso dall'avvocato Piera De Angelis, è stato scagionato da tutte le accuse. I fatti risalgono alla mattina del 25 febbraio 2002. Erano le 7.25 quando, secondo l'accusa, una ventina di pendolari, con a capo il sindaco Fantauzzi, per protesta contro il trasferimento del capolinea da Roma Termini a Tiburtina, bloccarono il treno regionale 35271 a Carsoli. La difesa ha dimostrato che il treno si fermò per un incrocio. La situazione dei pendolari sulla linea ferroviaria Roma-Pescara non è ancora cambiata e le difficoltà, da allora, sono sempre le stesse. Il capolinea, per una buona parte dei treni, è ancora Tiburtina, nonostante le promesse di Trenitalia e Regione secondo le quali, dopo i lavori per la realizzaziozione della linea ad alta velocità, il terminal sarebbe tornato a Termini. |