Data: 09/05/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pappalardo: «Per Alitalia AirOne ancora in corsa»

«La questione Alitalia si riduce ad una semplice alternativa: o si mette in campo un progetto serio di rilancio oppure è meglio che chiuda». E' netto il giudizio del professor Aurelio Pappalardo, tra i miassimi esperti italiani di diritto comunitario e di antitrust, nonché fondatore dello studio legale Bonelli-Erede-Pappalardo che ha prestato consulenza a Carlo Toto nel tentativo di acquisizione della compagnia di bandiera. Tra i progetti in lizza per salvare Alitalia il professore include anche quello di Airone, ma non si sbilancia sulle chance dell'impresa abruzzese: «La proposta è ancora in piedi, almeno dal punto di vista tecnico-legale. Ora tutto dipende dalla dalle scelte del nuovo governo e dell'imprenditore».
Il professor Pappalardo - ieri a Pescara per presentare il suo libro, "Il diritto comunitario della concorrenza", non ne fa tanto una questione di italianità. «L'affare Alitalia - continua - è emblematico di una scarsa apertura al mercato. Bisogna interrogarsi seriamente sull'opportunità di sovvenzionare anatre zoppe che bruciano un milione di euro al giorno». Lo studio Erede-Pappalardo-Bonelli si è anche occupato della riorganizzazione societaria della De Cecco in vista della quotazione in borsa, avvalendosi della collaborazione dell'avvocato pescarese Francesco Anglani. «I piani studiati dal pastificio abruzzese - conclude Pappalardo - danno un forte segnale di sviluppo strategico e di business, coerente con la dimensione di impresa leader».
G. Recch.

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