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L'AQUILA. «L'Abruzzo ha bisogno di competenze per guadagnare soddisfacenti livelli di competitività. Motore dello sviluppo sono in primis le risorse umane; deve crescere l'impegno che le aziende riservano alla formazione ed aggiornamento dei propri dipendenti». Lo ha detto il presidente di Fondimpresa Abruzzo, Antonio Cappelli, nel corso della presentazione del progetto Freccia (Formazione Regionale Continua per Competenze Innovative Aziendali). L'iniziativa coinvolgerà 800 lavoratori abruzzesi, soprattutto di piccole e medie imprese, del territorio abruzzese. Il progetto è finanziato con risorse di Fondimpresa, il fondo interprofessionale paritetico, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, che promuove la formazione continua di operai, impiegati e quadri. L'intervento formativo riguarderà aree tematiche strategiche per la competitività del sistema economico, tra cui innovazione tecnologica, competenze gestionali e di processo, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro. L'erogazione dei percorsi formativi è affidata a una Associazione temporanea di Imprese costituita dalle società di formazione delle quattro associazioni territoriali di Confindustria (L'Aquila, Pescara, Chieti e Teramo) e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Possono partecipare gratuitamente ai corsi di formazione i lavoratori di imprese abruzzesi aderenti a Fondimpresa e di imprese che decideranno di aderirvi. Fondimpresa è il più importante Fondo per la formazione continua che ha un peso del 47% sul totale nazionale; con ben 52 mila aziende aderenti rappresenta a livello nazionale 2,7 milioni di lavoratori. In Abruzzo sono invece circa 800 le Imprese aderenti rappresentative di 40 mila lavoratori. Già dal 2004, ha spiegato Cappelli, una quota rilevante delle risorse derivanti dal contributo dello 0,30% viene trasferita dall'Inps a Fondimpresa. (cr.re.) |