|
PESCARA. «Sono così appassionato alle cose che faccio per la città che, se tra due anni ci sarà ancora bisogno di me per l'ex Cofa e l'ex Fea, rimarrò a Pescara rinunciando alla Regione». D'Alfonso è uscito allo scoperto. Lo ha fatto ieri, durante il conclave all'Hotel Villa Immacolata dichiarando che rinuncerà all'eventuale candidatura alle regionali, nel 2010, per continuare il lavoro per la città. Il sindaco ha convocato assessori e consiglieri del Pd e della lista Città ponte per indicargli quali sono le priorità del nuovo governo della città. Ne ha elencate quindici: vanno dalla riqualificazione delle aree di risulta, all'allungamento dell'Asse attrezzato fino al porto, da un centro espositivo nell'ex Cofa, all'acquisto dello scalo di Portanuova. Alcuni interventi sono già visibili all'Urban center, in piazza Salotto, dove ieri pomeriggio, il sindaco ha inaugurato una mostra sui grandi progetti. LE PRIORITA'. D'Alfonso ha fissato 15 obiettivi da realizzare nell'arco dei prossimi due anni, contando sull'ampia maggioranza di 24 consiglieri. Se dovesse portarli tutti a termine, allora per lui si potrebbe aprire la strada per la presidenza della Regione. Ecco l'elenco. Innanzitutto, la riqualificazione delle aree di risulta, partita alla fine della precedente consiliatura, ma bloccata dai ricorsi del centrodestra. Poi, l'allungamento dell'Asse attrezzato fino al porto che è in attesa di ricevere i finanziamenti statali. Al terzo posto c'è il nuovo teatro, che potrà essere realizzato solo con l'aiuto dei privati. L'elenco prosegue con la costruzione di parcheggi per la città per snellire il traffico. Tra le priorità ci sono anche il parco di Pescara nord e il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti. D'Alfonso intende anche risolvere l'annosa questione di due aree della città da anni inaccessibili: l'ex Cofa, messa in vendita dalla Regione per 12,5 milioni di euro, dove il sindaco vorrebbe realizzarci un centro espositivo; e l'ex Fea, per la quale non c'è ancora un progetto preciso. La lista prosegue con 3 nuovi asili nido, tre nuovi impianti sportivi e tre nuovi centri sociali autogestiti dagli anziani. Tra gli obiettivi figurano, inoltre, lo spostamento della caserma dei vigili del fuoco per liberare l'area di viale Pindaro, dove dovrebbe sorgere un campus universitario; la costruzione dei grattacieli della Regione nell'ex Camplone; la realizzazione delle nuove caserme della Guardia di finanza, in via Salara vecchia e dei carabinieri, negli ex Monopoli di via Rigopiano. Infine, sono previste altre piste ciclabili. «Sono tante le sinergie da consolidare con Regione ed enti pubblici», hanno spiegato il capogruppo e il segretario cittadino del Pd, Moreno Di Pietrantonio e Gianluca Fusilli. DELEGHE AI CONSIGLIERI. Tra le novità anche quelle sull'assegnazione di deleghe importanti a consiglieri comunali di fiducia. A Enzo Del Vecchio e ad Angelo Tenaglia gli incarichi dell'urbanistica e dell'edilizia. I Giochi del Mediterraneo e l'impiantistica sportiva a Enzo Imbastaro, mentre la sussidiarietà a Gianluca Fusilli. L'ex assessore, Armando Mancini, presente anche lui ieri alla riunione, invece, guiderà l'istituto per la gestione dei servizi alla persona. NEO ELETTI AL DEBUTTO. E' stato come il primo giorno di scuola per gli assessori e i consiglieri neoeletti. Il più emozionato era Giandomenico Palka, tra i primi a presentarsi ieri mattina. Il primario, vestito di tutto punto in giacca e cravatta, ha fatto la sua prima uscita ufficiale in veste di neo consigliere. L'addetto al cerimoniale, Gianfranco Giancaterino, ha poi distribuito ad assessori e consiglieri un block notes per prendere appunti durante gli interventi del sindaco. Per alcuni, il debutto è stato probabilmente traumatico, visto che l'incontro, tra interventi e dibattiti, è durato più di sette ore. E' stato intervallato solo da una pausa pranzo a base di prosciutto e melone, pennette al sugo, arrosto e patate e un budino come dessert. La riunione si è conclusa alle 17,30, giusto in tempo per consentire al sindaco di correre in piazza Salotto per inaugurare la nuova mostra con i progetti della città. PROGETTI IN PIAZZA. Alcuni sono elencati tra le priorità da D'Alfonso. Nella mostra c'è anche il modellino del nuovo Ponte del mare, in fase di realizzazione, che unirà entro un anno le due riviere di Pescara. L'esposizione, arricchita con disegni e video, durerà quattro mesi. Fino a giugno, la mostra sarà dedicata al nuovo ponte. |