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Per il sindacalista Mangione i locali diventerebbero pericolosi ed inquinati «No al garage vicino al capolinea» L'Aquila. Il sindacato Faisa (Federazione autonoma italiana sindacato autoferrotranvieri)è contrario allo spostamento dell'autorimessa dell'Arpa nello stesso stabile dove è situato il capolinea nel megaparcheggio di Collemaggio. Lo ha affermato il segretario regionale Faisa Gaetano Mangione, che, insieme alle Rsu, Nazareno Specchiali e Luciano Lizzi, ha inviato una lettera all'assessore ai trasporti, Tommaso Ginoble, al presidente Commissione trasporti, Augusto Di Stanislao e ai gruppi consiliari regionali per spiegare la posizione del sindacato. «Sono stati installati - ha scritto Mangione -gli impianti di autolavaggio e di rifornimento degli autobus all'ingresso del terminal: siti non idonei ad ospitare tali strutture. L'apparecchiatura di lavaggio rilascerà, probabilmente, acque e prodotti di scarto che renderanno viscido o ghiacciato il fondo adiacente percorso dai mezzi in transito. Stessa cosa dicasi per la pompa del rifornimento di gasolio che, unitamente all'acqua che scende dal soffitto quando piove, renderà la sede stradale scivolosa». Altro problema per la Faisa è quello che al mattino sono avviati i motori circa 18 pullman per il carico dei serbatoi d'aria che rendono operanti le sospensioni e di conseguenza i gas di scarico renderanno l'aria pesante, visto che la struttura è "semichiusa". «Respirare i gas di scarico - ha continuato Mangione - non allunga l'aspettativa di vita dei clienti e dei lavoratori». Mangione poi chiede «un ragionevole ed improcrastinabile un intervento delle autorità per verificare che tali strutture rispondano alle specifiche tecniche e di sicurezza. Occorre -conclude - un maggiore approfondimento, a nostro avviso, che stabilisca la sicurezza della struttura, in oggetto». |