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Dopo quasi 4 ore di riunione è terminato il Consiglio dei ministri straordinario riunitosi a Napoli. Tre le misure varate: 'pacchetto sicurezza', 'pacchetto fiscale' e un decreto legge sull'emergenza rifiuti in Campania. Molte le misure adottate. Dal taglio dell'Ici sulla prima casa alla detassazione degli straordinari. Dall'introduzione del reato di clandestinità all'inasprimento delle pene per gli stranieri che delinquono. Dall'apertura di 5 discariche in Campania alla punizione col carcere per chi protesterà. Vediamo i provvedimenti.
Pacchetto fiscale Il pacchetto' fiscale contiene l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. Misure che costeranno 2,7-2,8 miliardi di euro. Una cifra che sarà coperta interamente da tagli di spesa. Sono i provvedimenti già esposti dal governo ieri alle parti sociali. Confermata l'esclusione dei dipendenti pubblici dalla misura sugli straordinari. Nessun benefit al pubblico impiego, dunque. Un settore cui - come ha annunciato il ministro della Funzione pubblica Roberto Brunetta - il governo Berlusconi intende dedicare un piano di "risanamento industriale".
Il governo ha poi stipulato una convenzione con le banche che prevede ''per le famiglie che lo vorranno, la possibilita' di ristrutturare i mutui''. Lo ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa successiva al Cdm. Tremonti ha spiegato che le rate variabili possono diventare fisse con l'importo del 2006, quindi prima dell'aumento dei tassi di interesse. Si tratta di una ''ristrutturazione dei mutui: le rate per le famiglie che vorranno farlo, potranno essere convertite dal tasso variabile al fisso'', ai valori pero' ''del 2006, prima che i tassi di interesse aumentassero''. Alla scadenza del mutuo, ha proseguito Tremonti, ''se i tassi sono saliti, il contratto dura di piu', altrimenti se i tassi sono scesi, udite udite, restituiranno i soldi''. Secondo il ministro, e' ''una riforma a costo zero, non e' un miracolo ma un sollievo per le tante famiglie che si sono trovate in questi due anni nella trappola di uno stipendio fisso e mutuo variabile''. La misura sara' contenuta in un accordo con le banche, ha spiegato ancora Tremonti, assicurando che il governo vigilera' sulla applicazione".
Sicurezza Un nuovo reato, quello di immigrazione clandestina, con processo per direttissima e pene da sei mesi a quattro anni. Questa la maggiore novità del "pacchetto sicurezza", composto di un decreto legge, due decreti legislativi e un disegno di legge. Nelle norme considerate urgenti si stabiliscono l'espulsione dello straniero condannato a una pena superiore a due anni (contro i dieci di ora) e aggravanti di pena per il clandestino che delinque. Vengono ampliati i casi giudicabili per direttissima, mentre è vietato il patteggiamento in appello per i reati di mafia. Si decretano pene più severe per chi guida in stato di ebbrezza (con la revoca della patente e la confisca del veicolo) e la maggiore facilità per la distruzione delle merci contraffatte. Viene prevista la confisca della casa affittata "in nero" a clandestini (con pene previste per il proprietario). Il decreto prescrive anche nuovi poteri per i sindaci (che potranno adottare ordinanze urgenti per motivi di sicurezza) e più cooperazione tra polizia municipale e forze dell'ordine. (leggi qui per approfondire)
Il Consiglio dei ministri ha poi deciso l'assunzione di 3.917 addetti alle cinque forze dell'ordine. A quanto si apprende, il governo nominerebbe tali unità tra i volontari dell'Esercito che hanno già vinto il concorso per entrare a far parte delle varie forze di Polizia.
Rifiuti Il Consiglio dei ministri ha infine varato il decreto legge per l'intervento contro l'emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Il decreto consta di 17 articoli e "affida alla protezione civile nazionale il compito di coordinare le attività per fronteggiare l'emergenza, come se fosse un terremoto". La gestione dell'emergenza è affidata a Guido Bertolaso, attuale capo della Protezione civile, che è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti. Il provvedimento riguarda anche l'individuazione di cinque nuove discariche e quattro termovalorizzatori
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