Data: 22/05/2008
Testata giornalistica: Ansa
Alitalia: prestito ponte trasformato in patrimonio netto

NAPOLI - Il prestito ponte per Alitalia verra' utilizzato per il patrimonio netto. Lo ha confermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti a margine della Conferenza stampa in corso a Palazzo Reale precisando che ''si tratta di una misura temporanea''. ''Lo comunicheremo oggi stesso a Bruxelles ma si tratta di una procedura gestibile nei prossimi giorni''.

Cosi' il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, risponde ai cronisti che gli chiedono se la misura riguardante il prestito ponte di Alitalia possa incorrere in qualche dubbio da parte della UE. Per quanto riguarda la misura decisa oggi dal Consiglio dei ministri sul prestito ponte per Alitalia, il ministro dell'Economia ha precisato: ''C'e' la possibilita', se ve ne e' l'esigenza, di utilizzare il prestito non solo come debito ma anche come patrimonio netto per la copertura delle perdite''.

Tremonti, ribadendo che oggi stesso verra' fatta una comunicazione a Bruxelles, ha insistito: ''E' una possibilita'''.

NO COMMENT DI BRUXELLES
No comment: questa l'unica reazione della Commissione europea alla notizia della decisione di destinare alla ricostituzione del patrimonio netto dell'Alitalia il prestito ponte concesso alla compagnia aerea.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha annunciato che ''si tratta di una misura temporanea'', ma nel palazzo della Commissione nessuno vuole sbilanciarsi prima di vedere le carte.

Bruxelles da alcune settimana aspetta dall'Italia le risposte alla richiesta di chiarimenti inoltrata a Roma dopo la decisione di concedere il prestito ponte. Lunedi' 12 maggio la Commissione ha fatto sapere di aver concesso piu' tempo, fino al 30 maggio, per far pervenire ai suoi servizi le informazioni richieste, ma gia' oggi potrebbe esserci un nuovo scambio di informazioni tra Roma e Bruxelles.

Secondo alcuni osservatori, la nuova ''misura'' annunciata oggi, dal punto di vista di Bruxelles, potrebbe non rappresentare un cambiamento sostanziale poiche' sia il prestito ponte sia il rifinanziamento del patrimonio netto sono comunque e sempre un intervento pubblico in favore della compagnia. Tocchera' poi ai servizi della Commissione capire se le condizioni e la natura dell'operazione sono in contrasto con le norme Ue che vietano la concessione di aiuti di Stato.

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