Data: 27/05/2008
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Verso la Conferenza d'organizzazione. Le proposte degli under 35

La piazza virtuale dei delegati under 35 diventa luogo reale, e arriva alla Conferenza di organizzazione della Cgil. Sono sei i punti centrali che i giovani portano all'attenzione della platea riunita in questi giorni a Roma: riunificare il mondo del lavoro; liberare spazi di partecipazione e elaborazione; rilanciare le Camere del lavoro; potenziare la comunicazione in rete; estendere la rappresentanza; favorire il rinnovamento generazionale. Tutte proposte declinate in un apposito ordine del giorno, tre pagine frutto di una riflessione attenta e di un viaggio durato un paio d'anni.

Lo strumento usato per mettere a punto e coordinare le richieste, non poteva essere altrimenti, è il web. In particolare il blog "Immaginiamo i prossimi cento anni", creato per l'occasione. "La rete - spiega Ilaria Lani, del comitato che gestisce il sito - ha ospitato un dibattito acceso e ha funzionato come base di partenza per giungere a un documento condiviso. Adesso il progetto approda alla conferenza nazionale, speriamo di portare un valido contributo. Ma il nostro lavoro, e con esso il blog, andranno avanti anche dopo questo appuntamento".

L'idea nasce per merito di un gruppo di delegati durante un incontro in Cgil in tema del rinnovamento, nel novembre 2006. Ne scaturisce il testo che viene portato alla prima Assemblea nazionale degli under 35, svoltasi nel maggio dello scorso anno a Roma. È in quella occasione che, visto l'interesse suscitato, si decide di dare vita al blog. Nel giro di qualche mese, in tanti (circa 300) s'iscrivono alla discussione on line, mentre sul forum si moltiplicano i contributi. Fino ad arrivare al seminario di Firenze del novembre scorso, dove si è messo a punto l'ordine del giorno che sintetizza tutto il percorso. Un documento che, ovunque presentato, ha trovato l'approvazione delle strutture confederali e di categoria riunite in questi mesi in vista della Conferenza d'organizzazione nazionale.

Cosa chiedono al sindacato gli under 35? Anzitutto di rispondere con maggiore concretezza al frammentazione della filiera produttiva e alla precarietà. L'identikit del lavoratore da difendere, ricordano i giovani, non corrisponde più a quello dell'operaio degli anni Sessanta. Per questo serve un "attore collettivo e concreto", perché troppo spesso si assiste a una domanda di tutela individuale conseguenza dell'odierno mercato del lavoro. Tra le altre richieste, meno burocrazia, la creazione campagne o gruppi di studio sulla nuova contrattazione, più risorse da destinare alla formazione dei quadri e delegati, ampliare l'uso di Internet in tutte le strutture per favorire la comunicazione. Un capitolo è dedicato alle Camere del lavoro, che "devono valorizzare le competenze e la partecipazione dei soggetti presenti sul territorio, anche al di fuori dei consueti canali sindacali".

Tra i punti centrali, ovviamente, il tema del rinnovamento. A tale riguardo gli under 35 non chiedono "quote" o rigidi meccanismi, bensì la definizione un "sistema di obiettivi" capace di ridurre sensibilmente l'attuale distanza fra gli iscritti alla Cgil e la composizione effettiva del mercato del lavoro. "Se la solidarietà e la confederalità sono il nostro valore fondante - conclude il documento - il problema dell'estensione della nostra rappresentanza non può non essere il principale punto di riferimento dell'azione sindacale e delle conseguenti politiche organizzative".

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