|
SULMONA - «Sulmona e l'Abruzzo sono tagliati fuori dai progetti regionali di sviluppo del trasporto pubblico. Questo è l'ennesimo schiaffo ad un territorio depresso che la Regione vuole ulteriormente isolare». Con queste parole il portavoce della Feder.co.p.a, Francesco Di Nisio, ha commentato la decisione della Regione di escludere la società Paolibus, ex Schiappa, dalla holding del trasporto regionale. «Inoltre - ha aggiunto Di Nisio - a dimostrazione della volontà scientifica di penalizzare la Valle Peligna e l'Alto Sangro, sembrerebbe che l'Arpa punti anche a ridurre il numero delle corse da Scanno e Sulmona verso Roma. Decisioni che ci sorprendono perchè credevamo che il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, avesse davvero intenzione di ridurre i compensi e gli amministratori delle società di trasporto e non le corse che pendolari e studenti sono costretti ad utilizzare quotidianamente per raggiungere nella capitale il proprio posto di lavoro o di studio». E invece da voci insistenti abbiamo appreso che Del Turco, aggiunge Di Nisio, «non taglia i costi della politica, lasciando il vice presidente dell'Arpa, Antonio Sposetti, alla presidenza di Paolibus, con il presunto obiettivo di ridurre le corse dei pendolari, spingendo quindi le famiglie ad affrontare sacrifici pesantissimi». Noi, conclude Di Nisio, «non resteremo a guardare dato che la Regione e l'Arpa dovranno spiegarci perchè quando ci sono da tagliare i servizi si pensa sempre al centro Abruzzo».
|