Data: 30/05/2008
Testata giornalistica: Clickmobility
Tpl: da Asstra primi commenti negativi al Dl sull'ici "taglio fondi al nostro settore" Il Decreto Legge 27 maggio è entrato in vigore oggi

Il decreto legge 27 maggio 2008, meglio conosciuto come Decreto Ici entrato in vigore oggi, suscita già una serie di reazioni negative dal settore del tpl a quello delle autonomie locali.

Ad esprimere senza mezzi termini la preoccupazione del settore del tpl è il presidente di Asstra, Marcello Panettoni, che sottolinea come il decreto sull'Ici tagli i fondi al comparto del trasporto pubblico.

"Siamo alle solite la prima manovra economica del governo penalizza il settore dei trasporti pubblici locali. Un segnale preoccupante, soprattutto se i soldi tolti al trasporto pubblico delle città, quasi 400 milioni di euro nel triennio 2008-2010, andranno non solo a coprire l'Ici ma anche a rifinanziare Alitalia".

"Togliere i soldi per rinnovare gli autobus ed i trasporti rapidi di massa (metro, tramvie, treni regionali) vuol dire condannare un sistema già in gravi difficoltà proprio perché sconta decenni di indifferenza da parte della classe politica - prosegue Panettoni -. Proprio per questo abbiamo preparato un documento che presentiamo il prossimo 5 giugno a Roma ai rappresentanti del nuovo Governo e del Parlamento per informarli e sensibilizzarli sul nostro settore, che urge delle decisioni ed una chiara politica industriale".

"Pianificare il rilancio della nazione e del sistema trasporti mettendo in secondo piano i trasporti pubblici locali, urbani e regionali, sarebbe un errore imperdonabile, oltre che un film già visto - conclude Panettoni -. Le nostre imprese fanno muovere ogni giorno almeno 15 milioni di persone in tutt'Italia. Se lo fanno in condizioni difficili o se lo fanno male, l'Italia ha un problema, non solo le singole aziende, i lavoratori, e le municipalità".

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