Data: 31/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Consiglio, Mascitelli si dimette. Indennità da doppio incarico solo Di Stefano ha rinunciato

PESCARA. Alfonso Mascitelli, neo senatore dell'Italia dei Valori, si è dimesso da consigliere regionale. Un atto che innesca il primo cambio a Palazzo Dell'Emiciclo. Nei prossimi giorni, toccherà a Paolo Tancredi, altro neo senatore ma di Forza Italia, al suo posto entrerà in Consiglio un ex assessore Azzurro, Bruno Sabatini, oggi esponente della Dc per le autonomie. Poi toccherà a Fabrizio Di Stefano neo senatore di An, ma lui se la prenderà con calma «deciderò assieme al partito», un modo per tenere sulla corda Massimo Desiati, ex assessore di An, ora esponente della Destra.
Un altro giro di poltrona riguarda Tommaso Ginoble, neo parlamentare del Pd che lascerà il posto ad un collega di partito, Filippo Benucci. La Regione, però, almeno nell'immediato non risparmierà molto, perchè eccetto per Di Stefano che ha rinunciato allo stipendio di maggio, per gli altri l'Ente pubblico pagherà doppie indennità. Finora nessuno dei neo eletti, almeno con atti ufficiali, ha rinunciato alla doppia indennità. Le casse pubbliche si trovano a pagare doppi incarichi fino a quando i nuovi parlamentari decideranno su quale scranno sedere. «Stiamo facendo una legge sulla incompatibilità», ricorda Tancredi, «è opportuno, come abbiamo suggerito, che questa norma sia nello Statuto sotto forma di decadenza automatica, così come ha fatto la Regione Veneta. Nel mio caso devo chiudere i lavori della Commissione d'inchiesta sulle Ato, cosa che farò tra breve». Fabrizio Di Stefano, invece, fa notare che ha rinunciato all'indennità da consigliere nel mese di maggio. «I soldi restano alla Regione», assicura mostrando un parere dell' ufficio legislativo della Regione, «è firmato dalla dirigente dottoressa Colangelo». Altro parere legale è quello chiesto dall'ufficio di presidenza del Consiglio relativo a chi subentrerà al posto di Mascitelli, per l'Idv deve essere Palomba, ma c'è l'ipotesi che il consiliere del'IdV Bruno Evangelista,defenestrato da capogruppo, nello scalare la graduatoria degli eletti, opti per dimettersi dalla quota del Listino per far entrare al posto di Palomba, Cesare D'Alessandrodel Pd. Per capire cosa prevede la legge il presidente del Consiglio regionale Marino Roselli ha commissionato ad un esperto, l'avvocato Cerulli Irelli, un parere. Sul piano politico, invece, nella maggioranza aumentano insofferenze, giovedì nell'ambito della sanità i centristi: Verini, Angelo Di Paolo e Aceto, hanno preso le distanze da Del Turco, ma nel centrosinistra, ora potrebbe essere Maurizio Teodoro capogruppo della ex Margherita a puntare i piedi. Da giorni si parla di un Teodoro in luna di miele con Forza Italia, con osservazioni e critiche sull'operato della giunta che appaiono in sintonia con quelle del Pdl. Un altro segnale che la maggioranza scricchiola e con essa il Partito democratico.

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