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Federconsumatori:«Abruzzo penalizzato da Trenitalia» Interregionali cancellati, restano solo gli intercity, ben più cari. L'assessore Ginoble in campo; «Problema da risolvere»
Pescara.-Federconsumatori attacca Trenitalia e chiede l'intervento dell'assessorato regionale ai Trasporti. Con l'orario in vigore dall'11 dicembre i treni interregionali che collegano l'Abruzzo a Bologna e a Bari sono stati sostituiti da intercity. Il risultato è un'impennata dei prezzi dei biglietti del 60-70%. Una mazzata per i numerosi pendolari che ogni giorno affollano le stazioni abruzzesi, ma anche molisane e pugliesi. «I cittadini di queste regioni-afferma Tino Di Cicco, presidente di Federconsumatori Abruzzo - sono privi di servizi interregionali, e questo li obbliga ad utilizzare gli intercity, a differenza dei viaggiatori del resto d'Italia che possono scegliere tra le due opzioni. I prezzi dei viaggi degli abruzzesi costano quindi molto di più. Chiediamo agli assessori delle regioni coinvolte di indurre Trenitalia a garantire parità di trattamento». L'assessore Tommaso Ginoble ha preso a cuore la questione ma vuole vederci chiaro prima di trarre le conclusioni: «Ho grande rispetto di chi rappresenta i consumatori e darò il mio contributo per risolvere il problema. Mi informerò bene sulla vicenda anche se ho già intenzione, subito dopo le elezioni, di far sedere allo stesso tavolo con la Regione sia Federconsumatori che Trenitalia. E' vero che l'azienda di trasporto-ferroviario attraversa un momento di disagio, ma deve fare di più per aiutare i clienti abruzzesi. La soluzione all'aumento dei costi per i viaggiatori va risolta o con il ripristino delle vecchie corse interregionali, o con agevolazioni e leggere riduzioni delle tariffe sugli intercity». Di Cicco vorrebbe una soluzione tipo quella adottata al Centro-nord: «Alcune regioni hanno minacciato Trenitalia di non rinnovare il contratto di servizio, e l'azienda ha reintrodotto i treni interregionali. In Abruzzo la Regione paga ogni anno 40 milioni di euro a Trenitalia per i servizi ferroviari, quindi può usare questo strumento». Un'altra battaglia di Federconsumatori, che ha anche presentato un ricorso all' Autorità garante della concorrenza per violazione della legge 481/95, riguarda il collegamento Pescara-Foggia, ad alta densità di studenti universitari e lavoratori: «Anzichè costringere i cittadini a cambiare treno a Termoli, con tutti j disagi che ne conseguono, sarebbe meglio un diretto tra le due città». Dario Recubini, responsabile di Trenitalia per l'Abruzzo,apre le porte alle esigenze dei consumatori, ma avverte: «L'istanza sul ripristino degli interregionali deve tener conto di ragionamenti nazionali e aziendali ai quali non possiamo dare risposte. Trenitalia però garantisce massima apertura e un confronto costante per soddisfare le esigenze degli utenti». |