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Dimmi come vai e ti dirò chi sei. In autobus, in treno o in macchina: tra i pendolari, quella del mezzo è una scelta condizionata da voglia di comodità, risparmio economico o attenzione all'ambiente. E rispecchia, così, uno stile di vita. Sono soprattutto gli studenti a scegliere l'autobus per raggiungere scuola e università. «Ma anche tanti lavoratori, e soprattutto le signore, prendono l'autobus», dice Luciano, autista Arpa da 19 anni per la tratta Città Sant'Angelo-Pescara. «E negli ultimi anni c'è stato un aumento dell'utenza». L'autobus evita anzitutto lo stress della guida. «Durante il viaggio si può riposare, leggere o chiacchierare. E con il tempo si creano delle vere e proprie amicizie. Ma è soprattutto il vantaggio economico a spingere in tanti a scegliere l'autobus», dice ancora Luciano. Per un tragitto di 40 chilometri, ad esempio, un abbonamento mensile costa poco più di 45 euro, contro gli oltre 200 euro che spendono mensilmente gli habitué dell'automobile, a considerare solo il carburante. Se infatti si aggiunge il pedaggio autostradale e il parcheggio a pagamento la cifra arriva alle stelle. Ha difficoltà a rinunciare all'automobile soprattutto chi si sposta all'interno della provincia per compiere tratte brevi. Che però si trasformano in un inferno giornaliero, per l'ansia di arrivare in tempo a lavoro. «La macchina permette di spostarsi come e dove si vuole - racconta Valeria di Montesilvano, che da 3 anni lavora in uno studio commercialista in centro - però ogni mattina è un inferno per il caos e il traffico, soprattutto quando piove ed è brutto tempo. Così per fare un tragitto di pochi chilometri arrivo ad impiegarci anche tre quarti d'ora. Senza considerare il problema di trovare parcheggio e il costo del posteggio». Meno stressante e più economico viaggiare in treno: 28,40 euro è il prezzo di un abbonamento mensile per 20 chilometri e 48,60 euro per una tratta di 40 chilometri. «Il treno è poi un mezzo ecologico - dice convinta Antonella, studentessa-lavoratrice di 29 anni, che abitualmente prende il treno da Roseto per raggiungere Pescara o Chieti -. E con il treno si evita lo stress del traffico, c'è un notevole risparmio di tempo e si può sfruttare il viaggio per leggere, o semplicemente guardare il paesaggio. Certamente occorrerebbero più fermate e coincidenze con i bus per arrivare più agevolmente a lavoro o all'università ma, si sa, per usare i mezzi pubblici c'è bisogno di una certa dose di flessibilità». |