Data: 09/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Sei domande al sindaco di Pescara di Carlo Spadaccini

Ella, caro sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, nel corso della recente consultazione elettorale per la sua riconferma ha distribuito un volumetto dal titolo "60 domande 61 risposte" nel quale si illustrava attività e gestione della nostra città nel quinquennio trascorso. Ottima e vincente idea come ottimo e vincente era stato lo slogan "la risposta c'è" con cui si presentò all'inizio di tale trascorsa legislatura. Io non so (ma questo è un mio dubbio e poco importa) chi ha formulato quelle 60 domande, potrei pensare, con un filino di cattiveria, che se le sia costruite direttamente per argomenti e formulazioni che le rendevano gradevoli le risposte. Ora spero voglia dare cinque risposte a sei domande che un semplice cittadino intende porle:
1) Pensa signor sindaco che entro i prossimi due anni si possa porre la prima pietra per la costruzione a Pescara del Palazzo per gli uffici della Regione?
2) Pensa che nei prossimi due anni si riuscirà a cambiare e rendere rispondente ai dettami legislativi e ai richiami comunitari con minacce di infrazione la gestione dei "Servizi Idrici Integrati"?
3) Crede di riuscire ad attuare nell'area pescarese allargata una politica dei trasporti come, tra l'altro, annunciato nel suo discorso di insediamento ed un sistema di circolazione e traffico più vivibile, meno caotico, e più efficiente?
4) Ritiene che la città di Pescara pur non ricompressa fra le nove città italiane definite con legge città metropolitane possa e debba attuare e intraprendere iniziative in materia territoriale, urbanistica e ambientale unitamente e coordinatamente con i Comuni di Montesilvano, Cappelle, Spoltore, San Giovanni Teatino e Francavilla?
5) Ritiene necessario dotare Pescara di un piano energetico efficiente efficace e moderno con l'obiettivo del risparmio energetico ma anche di un abbassamento delle emissioni di Co2?
6) In tema di infrastrutture pensa di impegnare l'amministrazione comunale ed il mondo politico tutto, in prima fila, per una battaglia tesa al definitivo varo di un ammodernamento (anche con correzioni di tracciato) della relazione ferroviaria Pescara-Roma e per la definitiva entrata in esercizio dell'Interporto della Val Pescara?
Signor sindaco sarebbero gradite anche solo cinque risposte (elimini la domanda che ritenesse impropria o non rilevante o non gradita) e per alcune di esse basterebbe anche solo un sì o un no.

Carlo Spadaccini Pescara

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