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ROMA. Riprende oggi, alla Camera, l'esame del decreto legge su Alitalia e domani a Bruxelles la Commissione Ue aprirà l'inchiesta per aiuti di Stato sui 300 milioni versati dal governo, contestati da 6 società concorrenti. Mentre Intesa SanPaolo esamina la situazione economico-finanziaria della compagnia per una relazione entro fine mese quando si terrà l'assemblea di Alitalia, Air France-Klm ribadisce che il capitolo è chiuso. Dopo il primo via libera, la scorsa settimana, ai primi emendamenti sulla trasformazione in capitale del prestito alla ex compagnia di bandiera, oggi l'Aula di Montecitorio esaminerà quasi 20 emendamenti e odg alla deroga alle norme sulle privatizzazioni e agli obblighi informativi e che ha portato la scorsa settimana alla sospensione del titolo in borsa. I dipietristi dovrebbero confermare l'ostruzionismo. Il decreto, che scade il 22 giugno, dovrà quindi tornare al Senato. Il presidente di Air France-Klm Jean Cyril Spinetta ha ripetuto che il dossier sull'acquisizione di Alitalia è chiuso e il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon gli ha fatto eco riaffermando che il gruppo franco-olandese è concentrato a mantenere la redditività messa a rischio dal caro-petrolio. E oggi è previsto uno sciopero di 24 ore di piloti, assistenti di volo e personale di terra del Gruppo Meridiana ed Eurofly. Fermo di 4 ore invece (12-16) per gli assistenti di volo di AirOne. Rischia poi la paralisi oggi l'aeroporto di Bologna, sciopero dei servizi di terra. |