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CHIETI. Da domenica si dirà addio al bus navetta che, da circa un mese, fa la spola tra il Palatricalle e l'ospedale di Colle dell'Ara. Vuoto, sin dall'inizio, con in media dieci viaggiatori al giorno. Parcheggio gratis, quattro minuti soltanto per arrivare al policlinico di via dei Vestini, niente soste davanti alla sbarra principale: sono stati questi i punti di forza di un servizio che ha avuto il solo torto di non essere stato segnalato bene. A chi lavora nei parcheggi dell'ospedale non sfugge che tanti, la maggioranza degli utenti senza alcun dubbio, amano prendersela comoda e arrivare con l'auto fin dentro, se possibile, all'ambulatorio medico cui sono diretti. A fine anno, comunque, saranno pronti due parcheggi multipiano nell'area del policlinico. Un progetto che secondo le previsioni potrebbe garantire uno spazio di sosta importante, fino a 450 macchine. «Evidentemente, gli utenti dell'ospedale Santissima Annunziata vogliono entrare in sala operatoria con la propria automobile», tuona il direttore generale della Asl, Mario Maresca, commentando amareggiato la decisione di interrompere il servizio. Alle accuse di scarsa comunicazione risponde: «Chiunque entrasse in ospedale ha ricevuto un volantino promozionale dell'iniziativa, così come la stessa Panoramica, la concessionaria del trasporto che si è impegnata a diffondere l'iniziativa». Dalle 7.30 alle 14.20 di ogni giorno si è potuto viaggiare gratis, senza pagare neppure il parcheggio grazie a un itervento del Comune che ha messo a disposizione l'area del Palatricalle ma non ha garantito l'allestimento di una segnaletica più efficace ai numerosi assistiti non teatini dell'ospedale che arrivano ogni giorno con l'automobile in via dei Vestini. Una critica che l'assessore al traffico, Luigi Febo, rigetta: «Non c'erano accordi per il potenziamento della segnaletica». E ammonta a 7245 euro il costo che l'Asl si è sobbarcata per andare incontro alle esigenze degli utenti, che per tante ragioni hanno rifiutato il servizio. «Arrivo da Francavilla», racconta un signore che ha appena parcheggiato in divieto di sosta su via dei Vestini. Un secondo proviene addirittura da Napoli: «Ho mia moglie in ospedale e tante difficoltà da risolvere in una sanità che non va, figuriamoci se mi metto pure a cercare posto lontano». A settembre si completerà la procedura per la realizzazione dei due parcheggi in struttura metallica, un project financing da cinque milioni di euro circa: un impianto su via dei Vestini, sopra l'attuale spazio a pagamento, e uno a valle, dove oggi ci sono i parcheggi gratuiti. Si definiscono i termini dell'appalto, invece, per l'apertura di due varchi lungo via dei Vestini utili a triplicare gli accessi all'ospedale. «Ogni giorno circolano in media 5000 autovetture», rileva Maurizio Fracassi, appuntato scelto della società "Aquila", che gestisce i parcheggi dell'ospedale, «in estate, il flusso diminuisce molto. Oggi tra aree per il personale e per gli utenti contiamo circa 800 posti macchina, 300 sono a pagamento». |