Data: 24/06/2006
Testata giornalistica: Ansa
Conti pubblici: Di Pietro, servono oltre 11 miliardi per Anas e ferrovie solo per il 2006

(ANSA) - ROMA - Per non fermare i cantieri di Anas e Ferrovie servono oltre 11 miliardi solo per le esigenze di cassa nel 2006. Il ministro dell'Economia ''puo' reperirli solo attraverso manovre finanziarie, interventi definitivi e mirati. E' di questo che il ministro si sta occupando, lasciamolo lavorare''. Il ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, lo ha detto dopo la riunione del Consiglio dei ministri, ribadendo che siamo di fronte ''ad una situazione delicatissima, e io - spiega - l'ho fatto presente. Aspettiamo da un momento all'altro che arrivino i soldi, perche' non vogliamo bloccare i cantieri''. Di Pietro fa il punto delle necessita' di cassa per il 2006, ''perche' se guardiamo alla competenza la mancanza di risorse e' ben piu' ampia''. Servono, spiega ''6,619 miliardi per le ferrovie. E 5 miliardi per l'Anas, di cui 1,9 miliardi subito''. In particolare, per Ferrovie ''servono 2,1 miliardi per la Tav, 3 miliardi per la rete convenzionale, 900 milioni per il contratto di programma, 618 milioni per interessi''. Colpa, dice Di Pietro, del precedente Governo: ''Per far vedere che stavano facendo tante cose hanno aperto tanti cantieri, Con le cento lire necessarie per un cantiere, ne hanno aperti 10 con un acconto di 10 lire''. L''elenco delle opere previste dalla Legge Obiettivo e' cosi' diventato, secondo il ministro, ''piu' un elenco di opere pie che un elenco di opere pubbliche''. Il piano per le infrastrutture ''va rivisto'', ribadisce, ''individuando priorita''' in base alle risorse disponibili.

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