Data: 30/03/2005
Testata giornalistica: Il Messaggero
Metrò, arriva lo stop su via Roma. Ma il Tar sconfessa l' Asl e dà il via libera ai lavori fino all'ospedale

Metrò, arriva lo stop su via Roma
Ma il Tar sconfessa l' Asl e dà il via libera ai lavori fino all'ospedale

L'Aquila. Il Tar dà torto all'Asl, dà il via libera alla metropolitana per il capolinea all'ospedale, ma il ministero, con formale decreto, ha apposto il vincolo nel tratto da via Roma fino a corso Federico II. I giudici amministrativi, infatti, hanno respinto la richiesta di sospensiva dell'Asl, secondo la quale l'avanzamento della metropolitana lungo viale Lorenzo Natali (verso l'ospedale) doveva essere fermato. I lavori potranno dunque proseguire, in attesa della sentenza di merito. L'Azienda sanitaria ritiene che in qualche modo le emissioni elettromagnetiche dei veicoli metro possano interferire e perturbare il funzionamento di importanti apparecchiature sanitarie.
Lo stesso giorno, però arriva i una doccia fredda dal ministero per i Beni e le Attività culturali. Il Dipartimento per i Beni culturali e paesaggistici ha concluso , il procedimento relativo alla tutela indiretta con formale decreto di apposizione di vincolo. Le prescrizioni contenute nel decreto interessano l'asse viario comunale relativo a via Roma, via Bafile e corso Principe Umberto nel tratto compreso tra la chiesa di San Paolo e palazzo Fibbioni oltre corso Vittorio Emanuele II e corso Federico II. «Nel medesimo decreto -scrivono Andreina Pellegrini e Pina Lauria per il Comitato San Pietro a Coppito - sono dettate le seguenti prescrizioni: sono individuati ambiti di rispetto nell'area antistante i monumenti sottoposti a tutela. In tali aree di rispetto non è consentita la collocazione di elementi che ostruiscano o impediscano la lettura delle parti monumentali e che possono provocare danni materiali o meccanici anche derivanti da lavori; inoltre, non è consentita la sosta di autoveicoli».
Sulla base di tale decreto è necessaria la preventiva autorizzazione della competente Soprintendenza anche per l'immissione permanente o temporanea di manufatti, di altri elementi di arredo urbano ed attrezzature di servizio, di sagome e di mezzi di pubblicità. La Soprintendenza di Settore ha già provveduto alla notifica del decreto al Comune. Il Comitato, infine, ha evidenziato «come tale decreto ribadisce la necessità delle autorizzazioni per il prosieguo dei lavori della tramvia su gomma, elemento già noto al Comune in quanto il solo avvio del procedimento per l'apposizione dei vincoli indiretti, iniziato il 27 luglio 2005 è regolarmente notificato al Comune, aveva fatto automaticamente scattare le previste norme di salvaguardia».

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