|
(Apcom) - La fusione va avanti. Tutte le parti interessate nell'operazione tra Autostrade e Abertis lanciano segnali incoraggianti. Ma i tempi per per il via libera da parte del governo italiano si allungano. Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha detto che i problemi per autorizzare la fusione "sono superabili" e che il termine ultimo per risolverli è l'atto di fusione che avverrà in autunno, dunque tecnicamente la richiesta di autorizzazione all'operazione "dovrà avvenire dopo l'assemblea".
I vertici di Abertis intanto hanno assicurato che il progetto prosegue e il presidente di Autostrade, Gian Maria Gros-Pietro, ha annunciato che chiederanno l'autorizzazione al governo subito dopo l'approvazione dell'assemblea sulla fusione con Abertis che si terrà venerdì quando gli azionisti di entrambe le società saranno chiamati ad esprimersi sull'operazione da 25 miliardi di euro da cui nascerebbe il leader mondiale del settore.
L'ok dal governo si attendeva in effetti prima dell'appuntamento delle assemblee degli azionisti fissato per il 30 giugno. Dopo il parere del Consiglio di Stato, le procedure richiedono dei passaggi formali che Autostrade ha intenzione di intraprendere solo nel momento in cui tutti gli azionisti, "di maggioranza e di minoranza avranno un quadro chiaro di quello che si deve fare", come ha spiegato Gros-Pietro.
Il ministro Di Pietro ha tuttavia assicurato ai sindacati fermezza sulle garanzie alle quali vincolerà l'autorizzazione:" una fideiussione sui due miliardi di investimenti che allo stato non paiono nella disponibilità di Autostrade, garanzie sugli investimenti futuri i cui fondi siano dirottati in un fondo vincolato se non c'è la possibilità di farli, una rivisitazione del sistema tariffario e garanzie sul conflitto di interessi".
Per Fabrizio Solari, segretario generale della Filt Cgil, dopo l'incontro con il ministro, "l'operazione di fusione per incorporazione Autostrade-Abertis è ora sicuramente più difficile e comunque, e questo è un dato positivo, sicuramente non sarà fatta nei termini previsti inizialmente".
AUTOSTRADE/ DI PIETRO CONVOCA TAVOLO 4/7 PER RIVEDERE CONCESSIONI Con Anas, Tesoro, 25 società concessionarie e sindacati
(Apcom) - Un tavolo tra le 25 società concessionarie, il ministero delle Infrastrutture, quello dell'Economia, l'Anas e i sindacati per arrivare ad una convenzione tipo per la gestione del monopoli naturali. Lo ha convocato per il 4 luglio il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro secondo quanto riferito oggi dai sindacati del settore dei trasporti al termine dell'incontro avuto con lo stesso Di Pietro sulla fusione tra Autostrade e Abertis. "Il ministro ha sottolineato la necessità - ha detto Fabrizio Solari della Filt-Cgil - di rivedere tutti i regimi dei monopoli naturali. Per questo per il 4 luglio ha convocato un incontro a cui parteciperanno anche i sindacati insieme all'Anas e al ministero dell'Economia con le 25 società concessionarie per mettere insieme un gruppo di lavoro per arrivare ad una convenzione tipo per la gestione dei monopoli naturali e rivedere dunque il sistema e i criteri con cui a suo tempo sono state definite le concessioni". |