Data: 28/06/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pescara. Polveri sottili e benzene alle stelle. Il caldo record influisce sull'inquinamento. Verso il blocco del traffico

Emergenza caldo ed inquinamento alle stelle. Sono le due facce della stessa medaglia. Le alte temperature di questi giorni hanno fatto schizzare verso l'alto il valore di ozono, polveri sottili e benzene. A Pescara e in molti centri della provincia. Dati alla mano, sarebbe già dovuto scattare il blocco totale del traffico su tutto il territorio comunale: un segnale preciso ed una scelta di tutela da parete dell'amministrazione. «Occorrono decisioni drastiche - attacca il consigliere verde Fausto Di Nisio -. Car sharing e bike sharing, poi i parcheggi di scambio alle porte della città. Una scelta difficile ma da attuare per tutelare la salute di tutti i cittadini». Ad aggravare la situazione anche le polveri dei cantieri, tra cui quello che visto la scarificazione dell'asfalto in viale D'Annunzio nei giorni scorsi, che hanno contribuito all'innalzamento dei livelli dei veleni che finiscono nei nostri polmoni.
I dati registrati dalle centraline dell'Arta parlano chiaro: la concentrazione di ozono viaggia su una media compresa tra i 130 e 150 microgrammi per metro cubo, pericolosamente vicino al limite di 180, la soglia d'informazione in cui scatta l'allarme per anziani e bambini. Certo, è un'ondata di caldo umido, ma si tratta di un fenomeno con il quale dovremo fare i conti anche in futuro. Altissima anche la concentrazione del Pm10, le polveri sottili, che sono il prodotto dei gas di scarico dei veicoli e dell'attrito delle gomme sul manto d'asfalto. Il valore delle polveri, il cui limite è 50, è costantemente sopra questo valore nei cinque punti di monitoraggio (teatro D'Annunzio, piazza Grue, viale D'Annunzio, corso Vittorio Emanuele e via Sacco) e negli ultimi quattro giorni i dati non sono ancora disponibili. Discorso simile per il benzene che rispetto al limite di 5 microgrammi per metro cubo, in viale D'Annunzio viaggia costantemente ad una media di 8,1. Superato abbondantemente il limite dei 35 giorni con dati negativi al termine dei quali dovrebbero scattare misure drastiche. Il Pm10 ha superato i limiti in 45 giornate davanti al teatro D'Annunzio, 47 a piazza Grue, addirittura 71 volte in via Firenze: si tratta, complice l'afa, di vere e proprie camere a gas. Una possibile soluzione è quella del bollino blu, che è ancora vigente, guarda caso nelle aree dove l'inquinamento è più alto: in centro tra corso Vittorio Emanuele, via Genova, lungomare e viale Muzii; a Portanuova quella tra via Vespucci, via Pepe, via D'Avalos e via Marconi.

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