|
un mare di bandiere rosse ha preso il via ieri pomeriggio la prima giornata di festa della Camera del lavoro Cgil di Pescara che quest'anno festeggia i suoi sessant'anni di attivitā. Sul palcoscenico allestito ai piedi del teatro d'Annunzio, il primo di cinque dibattiti in agenda, su "vecchi e nuovi diritti di cittadinanza", al quale hanno partecipato importanti nomi della politica e del sindacalismo locale e nazionale. Dopo il sindaco di Pescara Luciano d'Alfonso, Claudio Martini presidente della Regione Toscana, Marco Lozzi presidente dell'associazione Jonathan e Domenico Ronca segretario provinciale della Cigl Pescara. Assenti il presidente della Regione Puglia Niki Vendola, che ha mandato una lettera di saluto alla Cgil pescarese, e i rappresentanti della Regione, a partire dall'ex segretario generale del sindacato Ottaviano Del Turco, impegnati nell'approvazione del nuovo statuto. In platea un ex sindacalista illustre come Adelchi De Collibus e tanti altri. Ma per i visitatori non sono mancati i momenti di svago tra i profumatissimi stand gastronomici nei quali arrosticini, vino e porchetta non potevano di certo mancare. Dedicata invece al lavoro precario la serata di oggi, che si aprirā alle 19 con lo spettacolo teatrale di Andrea Bajani "Mi spezzo ma non m'impiego". Subito dopo un incontro dibattito che prende spunto dal libro di Marlisa Monaco "Il momento č atipico". Un forum su un tema di strettissima attualitā al quale parteciperā anche Victor Vidilles responsabile internazionale dell'Unef (movimento studentesco francese), protagonista in primavera della battaglia contro le misure del governo francese sui contratti di ingresso. Per chiudere la serata in bellezza, dopo il dibattito musica e cabaret con 'Nduccio ed i "Sentimento agricolo". |