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PESCARA - La denuncia della Filt Cgil: «Promozioni e assunzioni decise dall'azienda poche ore prima della delibera di giunta che sfiduciava il CdA». E da ieri sono in vigore nuove tariffe ma nessuno lo sa, opuscoli errati e disorganizzazione che penalizza gli utenti.
Le solite cose già viste mille volte che continuano ad accadere nell'indifferenza (meglio con l'indignazione di pochi, troppo pochi). Questa volta il terreno fertile per assunzioni, promozioni, sistemazione di amici e affini è la Gtm, come successo per tutti gli enti controllati dalla Regione, prima, durante e dopo le elezioni. Il problema vero è la "continuità" di questo modo di agire e la mentalità che generà certi atteggiamenti che poi hanno l'unico effetto di amplificare spese e disservizi dell'ente pubblico. Ad alzare la voce è questa volta la Filt-Cgil che denuncia come nell'azienda presieduta da Ricardo Chiavaroli ci sia stato un corri corri generale per accontentare questo e quello e soprattutto per procedere alla modifica dell'organigramma aziendale «con tempi e modalità del tutto inusuali rispetto a quelli previsti nelle normali relazioni industriali».
«PRESTO PROMUOVIAMO TUTTI STANNO PER LICENZIARCI»
Tutto perché si faceva sempre più concreta la notizia dell'azzeramento del cda da parte dlela Regione. «Il nuovo organigramma che dovrebbe costituire lo strumento propedeutico ad un piano d'impresa proiettato nel medio e lungo termine, - sostiene il segretario Generale della Filt Cgil Luigi Scaccialepre - è stato portato a conoscenza della Filt Cgil giovedì 22 giugno con la pretesa di ricevere un immediato placet dalle organizzazioni sindacali aziendali e con la consapevolezza che detto organigramma, corredato da nuove assunzioni e nuove promozioni, sarebbe stato portato in Consiglio di Amministrazione per la relativa approvazione appena 24 ore dopo (cosa che è poi avvenuta puntualmente nonostante le smentite del Presidente del CdA)».
«IL NUOVO ORGANIGRAMMA VANIFICA LA REVOCA DEL CDA»
«Ora vogliamo sapere - continua Scaccialepre - dalla giunta regionale se è a conoscenza di questo nuovo organigramma deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Gtm, in totale assenza di un piano industriale e in netto contrasto con gli indirizzi regionali orientati all'unificazione ed al coordinamento delle tre aziende pubbliche regionali di trasporto. Un documento così importante e strategico per la programmazione deve necessariamente prevedere un confronto concertativo adeguato ed esaustivo all'interno dell'azienda (cosa non avvenuta)?». Ma la cosa più importante è che il «modello organizzativo fortemente voluto dai vertici aziendali», per non dire "imposto" non sembra compatibile con la presenza di un atto formale di revoca deliberato nei loro confronti dalla Giunta regionale.
E così in questo clima, mentre in azienda si continua a prestare particolare attenzione esclusivamente alle nuove promozioni, permane nell'azienda di trasporto una forte disorganizzazione per quanto attiene l'importante aspetto della comunicazione.
AUMENTANO LE TARIFFE MA NEMMENO L'AZIENDA LO SA «Il fatto ha del clamoroso per un'impresa come la Gtm che ha deciso di puntare in alto avvalendosi della facoltà universitaria teramana di Scienze della comunicazione per migliorare proprio la comunicazione integrata con l'utenza», denuncia ancora la Filt-Cgil, «La giunta regionale ha deciso in data 26 giugno di aumentare le tariffe dei titoli di viaggio con rincari che oscillano dal 3 al 6% per allineare gli stessi agli aumenti dell'inflazione, ma la sorpresa sta nel fatto che la Gtm di Pescara non ha informato né il personale, né tanto meno l'utenza. Soltanto oggi (3 luglio 2006) sono stati diffusi ordini di servizio e avvisi al personale contenenti le disposizioni attuative rispetto ai suddetti rincari, ma a distanza di 3 giorni manca completamente la comunicazione al pubblico: nessuno avviso sugli autobus, nessuna variazione per le emettitrici a terra dei titoli di viaggio (che quindi vendono biglietti e abbonamenti con la vecchia tariffa), nessuno avviso sul sito internet». DEPLIANT INFORMATIVI IN DISTRIBUZIONE DA IERI NON AGGIORNATI
Un'altra beffa viene dai nuovi libretti orari diffusi solo ieri nonostante facciano riferimento ai nuovi orari estivi entrati in vigore già da 20 giorni e per i quali, l'azienda ha provveduto a supplire con delle poche qualificanti fotocopie. Naturalmente i nuovi libricini in distribuzione alla stazione centrale di Pescara e presso la sede di via Aterno non contemplano i nuovi aumenti tariffari deliberati dalla giunta, pertanto sarebbero da correggere e da ristampare.
CONDIZIONATORI IN PESSIME CONDIZIONI
«Infine», spiega il segretario provinciale Giancarlo De Salvia, «vorremmo evidenziare lo stato in cui versano i condizionatori a bordo degli autobus la cui inefficienza rende insopportabile il viaggio sia all'utenza che al personale preposto alla guida. In questi giorni di forte afa siamo alle prese con "forni crematori viaggianti" che costringono viaggiatori e personale a sofferenze assolutamente evitabili. Ci sarebbe da chiedersi se il vertice aziendale ( a cominciare dal Consiglio di Amministrazione, dai dirigenti aziendali e dai nuovi quadri aziendali di recente nomina), abbia trovato il coraggio di cimentarsi in questi giorni in un bel viaggio su di un autobus della Gtm con tanto di finestrini sigillati e con i condizionatori non funzionanti. Negli uffici aziendali questo disagio fortunatamente non esiste» |