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TERAMO. In città spuntano nuovi dubbi sul secondo lotto della superstrada Teramo-mare, l'ormai famigerato tratto tra San Nicolò e Bellante in costruzione da 15 anni che l'Anas vuole inaugurare entro la fine di luglio. Gabriele De Luca, consigliere comunale di Forza Italia, sostiene che rispettare questo termine sarà impossibile. Dalla sede regionale dell'Anas, però, fanno sapere che tutto procede regolarmente. «Da informazioni in mio possesso», dice De Luca, «risulta che l'impresa I Platani dell'Aquila, che ha vinto l'appalto per il tappetino d'asfalto e i lavori ultimativi per due milioni di euro, ha avuto la consegna dei lavori solo 15 giorni fa. Ce la farà a terminarli entro fine luglio? Ma la cosa più grave è che l'impresa non può cominciare perché ci sono altre imprese che stanno lavorando per ultimare le opere stradali. Ufficialmente però la ditta ha iniziato, portando dei mezzi e lasciandoli fermi. Il rischio è che possa fare una riserva all'Anas, chiedendo i danni perché non ha potuto cominciare per colpa di altri. Insomma, si potrebbe aprire una controversia. Inoltre mi risulta che l'impresa ha preso l'appalto a 350 euro a tonnellata per un particolare tipo di bitume e quel prodotto ne costa 420. Ce la farà a realizzare il lavoro? Secondo me il capo compartimento Anas Dino Vurro, quando in primavera ha reclamizzato che il 15 luglio poteva aprire il secondo lotto, evidentemente sapeva già che non era possibile. Di sicuro c'è una gestione dell'appalto non fatta bene». Ieri al compartimento regionale Anas è stato impossibile rintracciare Dino Vurro, ma uno dei funzionari che si occupano del secondo lotto ha garantito che l'impresa I Platani sta lavorando regolarmente, che ha tempo fino al 28 luglio per concludere l'opera e che, dunque, la promessa di inaugurare il tratto in questione della superstrada entro fine luglio resta valida, a meno di intoppi fuori da ogni previsione. Peraltro, l'Anas ha anche chiarito, in risposta ad articoli apparsi su altri quotidiani, che non esisterebbe un problema di mancato esproprio che impedisce di completare il lavoro per lo svincolo di uscita a Bellante Stazione-Villa Zaccheo |