Data: 04/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Porto, patto tra colossi dei trasporti. Alla base dell'accordo tra Snav, Ivan Zajc e società mercantili l'aumento del giro d'affari merci.

PESCARA. Il porto cresce, assieme alle ambizioni di operatori turistici e commerciali interessati alle nuove rotte. Ma, paradossalmente, proprio questo sembra essere diventato un problema. Perché il molo di Levante funziona a metà, con una sola delle due banchine d'attracco agibile; l'ingresso al porto canale è reso difficoltoso dall'abbassamento dei fondali, e navi passeggeri e commerciali litigano per accaparrarsi l'ormeggio più comodo. L'avvio del collegamento Snav con la Croazia - che dovrebbe ripartire dal 20 giugno prossimo - rischia di complicare ulteriormente le cose. Così, ieri, in un vertice alla Direzione marittima al quale ha partecipato anche il sindaco Luciano D'Alfonso, è stato raggiunto un primo accordo verbale.
La vera novità è che Ivan Zajc avrà la precedenza sui cargo che trasportano le merci e che resteranno in rada sino a quando la nave croata non avrà esaurito le operazioni di carico e scarico di mezzi e passeggeri. Sino ad oggi è accaduto il contrario. E cioè che all'arrivo in porto la nave proveniente da Spalato abbia spesso trovato la banchina di riva occupata da navi straniere in ritardo nelle operazioni di carico e scarico. Così, è toccato a passeggeri e camionisti della Zajc restare a bordo della motonave per qualche ora ancorati in rada, un po' come accade agli automobilisti quando si parcheggia in doppia fila in attesa che qualcuno ti lasci il posto.
Il sindaco Luciano D'Alfonso ha parlato di «grande accordo» in riferimento all'intesa di massima raggiunta ieri. Anche il titolare dell'agenzia Ranalli, che cura il collegamento stabile con la Croazia, si dice soddisfatto: «Per quel che riguarda i provvedimenti immediati è andata bene, tutti hanno riconosciuto l'importanza della Ivan Zajc per l'intera regione. La Capitaneria e le altre istituzioni garantiranno l'ormeggio presso la banchina di riva del molo di Levante. Oltre a questa disponibilità, è stato assicurato il dragaggio del fondale dell'altra banchina, che non è mai entrata in funzione, per creare nuovi spazi destinati alla Snav e alla Jadrolinija. Inoltre saranno prelevati dai 4.000 ai 5.000 metri cubi di sabbia dal porto canale per garantire la piena operatività anche del molo sud».
Il collegamento stagionale con Spalato e Kvar, affidato anche per la prossima estate al catamarano della Snav, dovrebbe partire quest'anno il 20 giugno. Dal 30 giugno, invece, sarà modificato il calendario del collegamento bisetimanale della Ivan Zajc. La motonave croata non arriverà più il martedì e il giovedì ma il lunedì e il venerdì e resterà ferma in porto solo un paio d'ore: il tempo necessario per consentire il carico e scarico di merci e passeggeri. Nella giornata del lunedì la nave arriverà a Pescara alle 19 per ripartire alle 21; il venerdì arriverà invece alle 7 del mattino e ripartirà per Spalato alle 10.
La Ranalli punta molto sul collegamento stabile commerciale con l'altra sponda. Al punto che nelle ultime ore il titolare dell'agenzia pescarese, corrispondente della Jadrolinija, ha scritto al governatore della Regione, Ottaviano Del Turco e all'assessore alla sanità, Bernardo Mazzocca per chiedere che venga ripristinato il servizio veterinario del porto. Questo consentirebbe l'arrivo di merci di origine animale, come carni e pesce, che oggi solo i porti di Bari e Ancona sono in grado di accogliere proprio perché dotati del servizio veterinario che fu dismesso qualche anno fa dallo scalo marittimo di Pescara.

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