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PESCARA. Contro l'appalto della metropolitana di superficie sulla strada parco continua la battaglia delle associazioni e dei residenti, così come prosegue la mobilitazione di docenti e studenti del Conservatorio di musica e del "Comitato contro i 20mila metri cubi" per evitare la costruzione di una caserma con alloggi della guardia di finanza nell'ex scuola media di via Saffi. Il presidente dell'associazione "Strada parco", Mario Sorgentone, mantiene un atteggiamento prudente dopo avere appreso dell'aggiudicazione della gara d'appalto per la filovia: «Il nostro pensiero non cambia, le ragioni che ci portano a dire no a quest'opera sono quelle che conoscete. Non disarmiamo, ma aspettiamo di conoscere il progetto, di sapere che tipo di tecnologia è stato proposto dalla ditta che si è aggiudicata l'appalto. Sappiamo che anche il Comune di Pescara ha chiesto che il progetto fosse altamente innovativo (né tralicci, né fili sospesi ndr). E al Comune abbiamo chiesto chiarimenti anche sulla famosa conferenza di servizi con la Regione, augurandoci che vengano sciolti tutti i dubbi», conclude Sorgentone. Perdere la battaglia sulla strada parco senza filovia potrebbe essere controproducente per il comitato che lotta per trasformare l'ex scuola media di via Saffi in un campus musicale? «Sono due cose nettamente distinte, se si pensa alla destinazione d'uso, ma è certo che la presenza di una caserma pregiudicherebbe la strada parco, così come la presenza della filovia non potrebbe essere in sintonia con quella di un campus con auditorium e laboratori per la musica», spiega uno studente del Conservatorio. Intanto hanno superato il numero di tremila le cartoline firmate da residenti, cittadini, musicisti, artisti e turisti che chiedono al comando generale della guardia di finanza di Roma di non costruire la caserma sulla strada parco. I firmatari chiedono al comandante generale della Finanza di trovare una soluzione differente che sia rispettosa sia dell'istituzione scolastica di alta cultura che dell'importante funzione che la caserma dovrà svolgere al servizio della città. I promotori della raccolta di firme sulle cartoline intitolate «Castellamare ieri, oggi e... domani?», hanno avuto anche l'adesione del sindaco Luciano D'Alfonso. Anzi, sembra che D'Alfonso abbia firmato decine di cartoline a favore del campus musicale da realizzare nell'ex scuola di via Saffi al posto della caserma. Ma tante altre sono le firme autorevoli che sostengono l'iniziativa. |