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La Gtm presenta il gioiello tecnologico della Balfour Beatty: pronto nel 2009
Pescara.Si chiama Phileas come il protagonista del romanzo Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. E' il filobus che collegherà Pescara, Montesilvano e Francavilla a partire dal primo gennaio 2009, giusto in tempo per i Giochi del Mediterraneo. E' già in servizio ad Eindhoven ma la versione pescarese è più avanzata sul piano tecnologico. I lavori per la predisposizione del tracciato dovrebbero partire ad ottobre, una volta terminate tutte le procedure burocratiche di Regione e ministero dei Trasporti. Poi, sei filobus faranno la spola tra i due capi della città. La gara da 31 milioni di euro è stata vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese con a capofila il colosso britannico Balfour Beatty che ha realizzato reti ferroviarie e metropolitane in tutto il mondo. In associazione ci sono la Apts della Vdl Groep e Vossloh Electrical System. «Sono stati due anni molto intensi ma, a parte la demagogia, abbiamo operato per il bene della città -ha detto un emozionato e soddisfatto Riccardo Chiavaroli, presidente della Gtm, la società appaltante -. L'opera sarà funzionante entro 24 mesi. Gli altri quattro lotti saranno operativi nei successivi tre anni e con costi più ridotti». Insomma, un colpo secco alle polemiche sull'utilizzo della strada parco come arteria dedicata al trasporto locale non inquinante, ferma restante la proposta del fine settimana in cui la strada resterebbe libera dal filobus e riservata a giochi e passeggiate a piedi o in bici. Il Phileas è alimentato elettricamente ma può anche usufruire di un motore che risponde alle caratteristiche "euro 5". Capitolo pali. Saranno alti sei metri, design accattivante, integreranno quelli dell'illuminazione il cui numero attuale sarà dimezzato garantendo una migliore visibilità. Saranno posizionati nello spartitraffico tra pista ciclabile e carreggiata. «L'opera è stata avviata nel 1992, -ha sottolineato Tullio Tonelli, direttore della Gtm -. Il mezzo e all'avanguardia, la commissione di esperti che lo ha stabilito è di altissimo profilo. Il nostro lavoro ora si rivolge agli altri lotti». Il secondo, tra l'inizio di viale Bovio e la stazione di Portanuova utilizzerà il motore biodiesel, poi, lungo il corridoio verde, il terzo lotto, per cui sono già disponibili 12 milioni di euro, collegherà Portanuova a Francavilla; il quarto e quinto lotto riguardano, invece, la direttrice nord. Ecco alcuni dettagli tecnici. Il Phileas può trasportare 155 passeggeri, la sua lunghezza varia dai 18 ai 36 metri ed è automatico grazie ad un sistema di microcalamite che, posizionate sotto l'asfalto a quattro metri l'una dall'altra, guidano il filobus. L'autista può scegliere la conduzione automatica, semiautomatica o manuale. Gli incroci saranno disciplinati da un semaforo che darà la precedenza al Phileas. Il pianale è completamente ribassato e quindi favorisce la mobilità anche dei disabili. L'altezza da terra è di 25 centimetri mentre grazie alle 12 ruote sterzanti la distanza dal marciapiede sarà, al massimo di 2 centimetri. E poi ancora tanta altra tecnologia grazie alla rete Gprs che guiderà il mezzo lungo il suo percorso che, all'inizio, avrà 17 fermate con una frequenza di una corsa ogni 10 minuti. I pannelli a messaggio con led color ambra che indica linea, destinazione, e tempi, oltre un avvisatore vocale. |