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L'incontro che si è tenuto il 14 luglio scorso a Palazzo Chigi tra Governo e sindacati ha dato i suoi frutti ed ha portato all'insediamento di una cabina di regia sui trasporti che tornerà a riunirsi domani. All'interno di un quadro strategico generale sono state individuate quattro priorità tra le quali è presente il trasporto pubblico locale. I sindacati hanno quindi sospeso gli scioperi in programma (19 luglio - tpl; 20 luglio - Alitalia, 21 luglio - Ferrovie). Glissando sul trasporto aereo, marittimo e ferroviario, per il tpl - secondo quanto si legge nel verbale di accordo siglato al termine dell'incontro- "si pone l'esigenza di una complessiva ridefinizione delle regole e degli assetti del settore. il Governo si impegna a condurre la ricognizione delle risorse necessarie per il rinnovo del secondo biennio del contratto nazionale di settore, e a favorire la ripresa entro la prossima settimana del confronto tra le parti". La cabina di regia, si legge ancora nel documento, "ha il compito di definire linee strategiche e direttive generali di regolazione, anche sugli assetti industriali, nonché raccordi fra Stato e regioni sul riassetto del tpl". Immediato il plauso di Asstra che in un comunicato esprime "soddisfazione per i risultati ottenuti dal governo e dai sindacati per mettere mano in modo concreto ai problemi della mobilità: il sindacato ha dimostrato senso di responsabilità e coerenza ritirando gli scioperi programmati nel settore, tra cui in particolare lo sciopero dei trasporti pubblici locali previsto per il 19 luglio". Così Marcello Panettoni, presidente di Asstra commenta la conclusione dell'incontro. "Adesso, però - aggiunge - ci aspettiamo coerentemente di poter cominciare a lavorare. L'urgenza per il tpl non è soltanto lo sciopero, ma la situazione drammatica in cui versa il settore. Per questo ci aspettiamo di essere convocati al più presto dal Governo". Anche i sindacati confederali esprimono il loro consenso parlando di una "prima positiva risposta alle proposte e alle rivendicazioni unitarie del sindacato". "L'accordo - si legge in un comunicato - riconosce nel ripristino della concertazione lo strumento prioritario per affrontare i problemi di ordine strategico esistenti nel settore". |