Data: 19/07/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Strade, porti e ferrovie: appello a Di Pietro. Il presidente della Provincia chiede il completamento della Pedemontana

L'amministratore: «L'ente ha speso 6 milioni di euro per la progettazione»

TERAMO. Non solo strade, ma anche ferrovie e porti: sono queste le tre priorità teramane che il presidente della Provincia Ernino D'Agostino porterà all'attenzione del ministro Antonio Di Pietro, che domani sarà all'Aquila per incontrare le istituzioni abruzzesi. Una occasione per sottoporre a verifica gli impegni già assunti dal ministero, ma anche per capire se questi impegni saranno mantenuti.
«La Provincia ha investito buona parte delle sue risorse, negli anni passati, per completare la progettazione della rete infrastrutturale», dice D'Agostino, «siamo fra i pochi enti a poter contare su opere cantierabili, già inserite nei piani dell'Anas e nella legge obiettivo. E' indispensabile, a questo proposito, comprendere, considerate le difficoltà finanziarie del Governo e dell'Anas, se questi impegni potranno essere mantenuti». I progetti cui fa riferimento il presidente riguardano la rete stradale ma anche quella ferroviaria e le vie del mare. «Il miglioramento delle vie di trasporto rappresenta, per noi, un vero salto di qualità», continua D'Agostino, «aumenterebbe sensibilmente la nostra capacità di attrazione in termini di produzione, di consumi turistici e commerciali». Sia il quarto lotto della Teramo-mare che l'adeguamento della statale 81, per il tratto Teramo-Villa Lempa, compaiono nella proposta di contratto di programma dell'Anas 2006-2008. Il primo per un impegno di spesa di 33 milioni, il secondo per circa 20 milioni. Nella legge obiettivo, invece, è stata inserita tutta la Pedemontana Abruzzo-Marche.
Al ministro Di Pietro, D'Agostino chiederà, prioritariamente, il completamento del tratto verso nord, da Floriano a Garrufo, 85 milioni di euro, e verso sud, da Capsano a Bisenti, 113 milioni di euro. «Trattandosi di opere cantierabili», continua il presidente D'Agostino, «è giusto ritenere che siano da considerare prioritarie». Accanto alle rete infrastrutturale primaria, la Provincia ritiene strategici altri due progetti: uno riguardante la tratta ferroviaria e l'altra il porto di Giulianova. «La possibilità di potenziare i collegamenti ferroviari è sostenuta da uno studio di fattibilità sulla metropolitana di superficie Teramo Giulianova», continua l'amministratore, «mentre con il piano dell'Ente Porto di Giulianova sono già state individuate le azioni per rafforzare la vocazione peschereccia e diportistica della città costiera, con un beneficio indiretto per tutto il litorale teramano». Si tratta di opere per la cui progettazione la Provincia ha investito notevoli risorse, circa 6 milioni di euro. «Su queste opere c'è già un accordo con la Regione Abruzzo», conclude D'Agostino, «che firmerà con noi il protocollo d'intesa con l'Anas per la Pedemontana e la statale 81. Il riconoscimento del valore strategico delle nostre proposte è confermato dal fatto che l'assessore regionale Tommaso Ginoble ha fatto inserire un lotto funzionale della Pedemontana, la Sant'Anna-Floriano, fra quelle da finanziare con i fondi Cipe per un importo di 16 milioni di euro».

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