Data: 21/07/2006
Testata giornalistica: Rassegna sindacale
Alicos trasferisce sindacalista, la Filt ricorre al giudice

Alicos, il call center Alitalia, trasferisce un dirigente sindacale senza il nullaosta previsto dallo Statuto dei lavoratori e la Filt e la Slc Cgil annunciano il ricorso al giudice del lavoro per comportamento antisindacale. Secondo il sindacato "il fatto e' ancora piu' grave- dice il segretario generale Filt, Maurizio Pellegrino-perche' avviene mentre è in corso al ministero dei Trasporti la vertenza per il rinnovo del contratto Assaereo, e oltre ad avere intenti chiaramente ritorsivi vuole essere da parte dell'azienda una sorta di dimostrazione forzata che si può fare cambiare ai propri dipendenti contratto di riferimento, che è quello che Alicos vuole e che il sindacato rigetta". Filippo Liguoro, il dipendente in questione, è un "duty manager" e il suo trasferimento riguarda l'area di interesse: dalla commessa Alitalia a quella Tim. "Ciò - spiega Pellegrino- avviene mentre la nostra organizzazione ha in corso con l'azienda un braccio di ferro sul contratto: loro vorrebbero passare tutto il personale al contratto delle telecomunicazioni, noi chiediamo invece venga mantenuto il contratto del trasporto aereo che risponde alla professionalità dei lavoratori e quindi li garantisce di più". Secondo l'esponente sindacale "il trasferimento di Liguoro, al quale ci siamo già opposti, ha dunque un significato particolare a vertenza in corso. Un motivo in più per chiederne la revoca, anche perchè -conclude Pellegrino- illegittimo ai sensi della legge 300".

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