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Filovia e commercio. Glauco Torlontano, illustre ematologo e consigliere ds, con il supporto dell'assessore Di Pietrantonio, rivolge un appello ai commercianti per sensibilizzarli sulla questione, prioritaria, del traffico cittadino. "Il caos - dice Torlontano - rende quasi impossibile l'ingresso in città di quel 30 per cento di automobilisti che costituiscono i clienti del commercio e dei servizi. Scoraggiarne l'arrivo potrebbe causare un crollo delle attività cittadine. L'unica soluzione al problema è la filovia e, di pari passo, l'adozione di provvedimenti inseriti nel piano traffico". Il messaggio è chiaro: evitare le barricate perché in ballo c'è la salute. Dopo la presentazione del "Phileas" che sarà realizzato nel 2009, in occasione dei Giochi, Torlontano torna sull'argomento snocciolando una serie di cifre. E allora emerge che nei primi sei mesi del 2006 per ben 75 giorni è stato superato il limite delle polveri sottili, contro i 35 all'anno fissati da direttive europee e nazionali. Questo perché ogni giorno entrano in città 120mila vetture, cui vanno aggiunti 70mila pescaresi e 30mila motorini. Con conseguenze pericolose per la salute e un allarmante incremento dei ricoveri ospedalieri. "Solo la filovia può salvare la città dalla paralisi e dall'inquinamento riducendone il traffico. Ma ci vorranno almeno tre anni prima che venga realizzata. In attesa è necessario utilizzare i bus ecologici a metano sulla strada parco che arriveranno in autunno". Intanto la Filt Cgil da sempre favorevole al filobus, dichiara di condividere la decisione del sindaco D'Alfonso sull'uso promiscuo dell'ex tracciato ferroviario. Secondo il sindacato la filovia dovrà passare sulla stradaparco tutti i giorni dalle 7 alle 20, dalle 7 alle 14 il sabato, tranne nei giorni festivi e in agosto. "Una soluzione che lascerebbe ai pedoni la possibilità di passeggiare sulla strada nel weekend quando c'è meno gente che viaggia", osserva la federazione. |