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L'Anas non si riprende le strade 150 e Teramo-Montorio senza gestione L'assessore Sottanelli: «E' uno scandalo» TERAMO. L'Anas diserta l'incontro con la Provincia e non si riprende la 150 e la Teramo-Montorio. Nonostante l'esistenza di un decreto ministeriale del 2 febbraio con cui si stabilisce il trasferimento delle due strade all'azienda, la 150 e la Teramo-Montorio restano orfane dell'ente gestore e quindi, di conseguenza, strade di nessuno e per questo prive di interventi di ordinaria manutenzione. L'assessore aalla viabilità e vice presidente della Provincia Giulio Sottanelli alza la voce e, dopo aver inviato all'azienda il verbale del mancato incontro del 31 marzo, non risparmia accuse. «E' intollerabile quello che sta succedendo», dice l'amministratore, «c'è un decreto ministeriale che impone questo passaggio di competenze, ma l'Anas diserta gli incontri. A questo punto la Provincia si ritiene sollevata da qualsiasi responsabilità civile e penale che dovesse derivare dalla mancata gestione delle strade». Sottanelli lancia anche una proposta. «Noi avevamo già pronto un progetto d'intervento per la sistemazione della 150 che è in condizioni disastrate», dice il vice presidente, «ed ora siamo disponibili a fare questi lavori chiedendo poi all'Anas il rimborso delle spese. L'unica cosa che chiediamo con forza è che si faccia qualcosa subito per la strada». Si tratta di interventi molto attesi visto che le condizioni dell'asfalto lungo la 150 sono pessime, in alcuni tratti additittura disastrose. La pavimentazione così malridotta procura danni ai veicoli e sono decine le richieste di risarcimento danni inoltrate dagli automobilisti che ogni giorno percorrono la Roseto-Montorio. Ma perchè l'Anas ha disertato l'incontro? Ufficialmente l'azienda delle strade sostiene che non ha ancora ricevuto dalla Provincia tutta la doecumentazione necessaria per la riconsegna, ma per Sottanelli «ci sarebbero altri problemi, forse di natura economica. Noi, dopo aver inviato il verbale della riunione a cui l'azienda non ha partecipato, aspettiamo delle risposte». Intanto il vice presidente torna nuovamente a protestare con l'Anas per le modalità con cui sono stati decisi i lavori sulla strada statale 80 - nei pressi di Bellante Stazione e tra Selva Piana e Colleranesco - dei quali chiede la sospensione per le festività pasquali. «La statale», ripete Sottanelli, «è stata chiusa in più tratti, in coincidenza con altri lavori, senza indicare i percorsi alternativi In più occasioni abbiamo fatto presente all'Anas, come ad altre società, che è necessario concertare con la Provincia gli interventi di una certa importanza per evitare che in contemporanea vengano aperti più cantieri, sulle strade provinciali e su quelle di loro competenza, come sta accadendo in questo momento». Sottanelli ha chiesto all'Anas la sospensione dei lavori almeno per tutto il periodo pasquale. |