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Chiesti interventi per il ponte sul Sangro e sulla Trignina
LANCIANO. Una lettera al ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, per chiedere un incontro e fare il punto su alcuni cantieri «che richiedono un'attenzione particolare perché strategici per lo sviluppo della Provincia e della Regione». L'iniziativa è del presidente della Provincia, Tommaso Coletti, e riguarda la viabilità nei comprensori frentano e vastese. «L'incontro che si è tenuto in Regione», scrive Coletti, «non mi ha permesso, per un incomprensibile cerimoniale, di entrare nello specifico rispetto ad alcune azioni che vedono l'amministrazione provinciale in uno "stato di avanzamento", come si dice in gergo, per essere riuscita a predisporre atti, convenzioni e fondi utili a favorire la realizzazione o il completamento di opere che risolverebbero i difficili collegamenti di un territorio vasto e complesso e che, fortunatamente, continua ad essere il polmone industriale dell'intera regione». Tra gli interventi, Coletti sottolinea la messa in sicurezza della fondovalle Trigno, il completamento della fondovalle Sangro, la ricostruzione del ponte sul fiume Sangro lungo la Statale 16, la Pedemontana Abruzzo-Marche con la Provincia che assieme all'Anas ha predisposto la progettazione definitiva del tratto Guardiagrele-Casoli, il sistema portuale regionale con il completamento dei porti di Ortona e Vasto. «Le opere segnalate», conclude Coletti, «tengono conto della sua indicazione di principio per la quale avranno una corsia preferenziale le opere risultanti dalla ricognizione operata dal ministro da lei presieduto. L'attività dell'amministrazione provinciale spera di essere stata utile sia con questo esame della situazione sia con una serie di atti già predisposti che potrebbero facilitare la realizzazione di infrastrutture quali la Lanciano-Val di Sangro per le quali si è iniziato un percorso di fattibilità che vorremmo condividere con lei». |