Data: 23/07/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'ambasciatore palestinese alla Cgil: insieme per la pace

«Lavorare insieme per costruire la pace». E' il messaggio lanciato ieri dall'ambasciatore palestinese in Italia, Sabri Ateyeh, ospite della Camera del lavoro assieme al console dell'Anp, Hani Gaber. Incontrando i partiti, le associazioni, la stampa, Ateyeh ha espresso tutta la sofferenza del popolo palestinese evidenziando la necessità di invertire la tendenza e di trasmettere all'opinione pubblica informazioni corrette su quanto sta accadendo in Palestina. «Il mio popolo è vittima di continue violazioni del diritto internazionale e della giustizia. Vogliamo trovare soluzioni politiche e pacifiche al conflitto - ha detto Ateyeh - ma ogni volta che siamo sul punto di trovare un accordo Israele scatena un attacco e i mass media sembrano giustificare queste iniziative come se il sangue palestinesi valesse meno di quello israeliano. Due popoli, due Stati: è il nostro obiettivo - ha detto l'ambasciatore - aiutateci perché tutto ciò si realizzi e cominciate a parlare del muro che sottrae il 30% dei territori allo Stato palestinese creando una situazione di apartheid riconosciuta da tutti gli organismi internazionali». Paolo Castellucci della Cgil ha ricordato i vincoli di amicizia che legano Pescara alla Palestina illustrando i progetti di collaborazione già in cantiere. All'incontro era presente anche l'assessore regionale alle Politiche del Mediterraneo Mimmo Srour e una delegazione dell'Associazione Arabo-abruzzese che sta organizzando una serie di iniziative per richiamare l'attenzione sulla guerra in Libano ed in Palestina. «Ai Libanesi - ha detto Ateyeh - che hanno condiviso con noi tutta la sofferenza dico che questo è il nostro destino: condividere dolore e sangue. Non ci sarà pace in Medio Oriente se non ci sarà uno Stato palestinese indipendente. Per la pace serve l'aiuto di tutti».


www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it