|
ROMA - ''Il servizio dei taxi migliorera' a Roma del 40%, con oltre 3.000 auto in piu' circa, un po' piu' della meta' dei taxi disponibili a Roma''. Cosi' ha esordito il sindaco di Roma, Walter Veltroni, che oggi in Campidoglio ha presentato l' intesa raggiunta ieri sera tra Comune e tassisti, che entrera' in vigore da settembre. Presente anche l' assessore alla Mobilita', Mauro Calamante che ha seguito tutta la trattativa. Il sindaco ha parlato di 2.500 auto in piu' cosi' suddivise: dalle 8 alle 12 o dalle 9 alle 13, (e' ancora da stabilire la fascia oraria) circoleranno mille auto in piu', dalle 16 alle 20 altre mille, e dalle 21 altre 500. ''Tutto questo - ha spiegato Veltroni - sara' reso possibile grazie a un sistema di turnazione e alla possibilita' di far condurre le auto a collaboratori familiari o a dipendenti, come prevede il decreto Bersani''. Inoltre entro l' anno saranno distribuite 450 nuove licenze. E' stato stabilito anche che dalle Mura aureliane a Fiumicino e viceversa sara' applicata una tariffa fissa che oscillera' tra i 37 e i 40, ancora da stabilire; tariffa fissa anche da e per l' aeroporto di Ciampino. Sara' intensificato inoltre il servizio di taxi alla stazione Termini con 100-150 taxi in piu', la cifra esatta e' ancora da stabilire, che ''come una navetta porteranno i turisti - ha specificato il sindaco - alle mura aureliane e faranno ritorno''. Questi gli impegni presi dai sindacati dei tassisti. Il Comune a sua volta si impegnera' a rafforzare i corridoi della mobilita', proteggere le corsie preferenziali, a ''intraprendere - ha ribadito Veltroni - una lotta seria contro l' abusivismo perche' bisogna contrastare il fato che molti comuni vicini a Roma rilasciano troppe licenze. Spesso queste macchine vengono a lavorare a Roma facendo concorrenza ai taxi capitolini''. Il Comune si impegna anche a disporre delle locandine negli alberghi per usare i taxi di Roma. In occasione dei grandi eventi, e' stato deciso nella riunione di ieri durata quattro ore, che i turni dei tassisti potranno essere rivisti. Non solo, e' del sindaco la proposta di dotare le auto di una luce per far capire agli utenti se il taxi e' libero. Sara' poi istituito anche un numero verde, gestito da tassisti e associazioni dei consumatori per accogliere lamentele o suggerimenti da parte dei cittadini o dei tassisti stessi. ''Abbiamo fatto capire ai tassisti - ha detto Veltroni - come si renda necessario recuperare il rapporto con gli utenti. Questa vicenda ha fatto crescere in loro il senso di responsabilita' nei confronti dei cittadini per i quali svolgono un vero e proprio servizio''. Previsto anche un monitoraggio delle auto, ''e non un controllo'', ha precisato Veltroni, che potra' essere satellitare. Inoltre il sindaco ha fatto sapere che nei prossimi giorni, a proposito del numero unico, si incontrera' con i vertici Telecom per renderlo piu' semplice perche' troppo lungo e difficile da ricordare. ''Non avevo dubbi che i fatti avrebbero dimostrato che le tante parole dette quel giorno (quando ci fu l'accordo con i tassisti, ndr) non erano parole ben meditate''. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo, Pierluigi Bersani, commentando l'accordo raggiunto in nottata tra tassisti e Comune di Roma per l'aumento delle corse. ''Complimenti al sindaco - ha aggiunto Bersani - e al Comune di Roma'' |