Data: 26/07/2006
Testata giornalistica: Abruzzo Oggi
Pescara. Settemila firme contro il Put. Adesione massiccia alla petizione indetta dal comitato di commercianti contrari alla chiusura della rampa

Venerdì la consegna a Palazzo di Città. Proseguono intanto i lavori propedeutici allo sbarramento dello svincolo dell'asse

Pescara. - Hanno risposto in settemila alla mobilitazione degli operatori economici compatti nel ribadire il loro "no" alla chiusura della rampa dell'asse attrezzato in uscita su piazza Italia. In una decina di giorni, infatti, nei negozi, oltre ai consueti clienti attratti dai saldi e che pure una firma l'hanno apposta tra una compera e l'altra, sono entrati anche tantissimi semplici cittadini per lasciare un "autografo".
La raccolta di firme mira a chiedere che sia indetto un referendum per abrogare il Piano traffico. E venerdì i moduli finiranno dritti dritti a Palazzo di Città.
Oggi, intanto, è l'ultimo giorno per firmare e aderire al coro di dissensi suscitati dal provvedimento di modifica della viabilità previsto nel nuovo Piano traffico. Put, ma non solo, perchè la petizione verte anche sull'assenza di parcheggi, ormai sempre più ridotti e sempre più cari, sull'assenza di una programmazione turistica e sull'altro tema spinoso della balneazione, da anni alle prese con i soliti divieti. "La città non si ferma. Adesso si firma" è l'ultimo slogan coniato dal Comitato spontaneo cittadini-commercianti contro la chiusura della rampa di piazza Italia, che già aveva protestato lasciando la città al buio per tre sere, spegnendo le luci di insegne e vetrine dopo l'orario di chiusura. «Il risultato è stato aldilà di ogni aspettativa - commenta Barbara Cazzaniga, titolare dell'omonima gioielleria di piazza Salotto - L'amministrazione comunale, alla luce di queste firme, dovrà prendere atto di questi 7mila dissensi». «Abbiamo escluso invece proteste più clamorose - precisa Franco Genchi, titolare di diverse attività nel cuore cittadino -Non ci Interessa la contrapposizione con l'amministrazione, la politica vogliamo lasciarla fuori. Lo sbarramento della rampa, intanto, e previsto in agosto nonostante gli operatori economici continuino a chiedere all'assessore Mancini che la sperimentazione avvenga a settembre e non nel periodo estivo in cui la fisiologica riduzione del traffico falserebbe il test. «Con la raccolta di firme cerchiamo di spingere il Comune a fare una prova il più breve possibile - spiega Genchi - Se poi vogliono farla 30 giorni ad agosto e 30 giorni a settembre, in un momento morto e in un momento "di punta", noi riteniamo che sia un errore concettuale». E procedono nel frattempo i lavori propedeutici alla chiusura della svincolo. E' iniziata lunedì l'opera di adeguamento della rotatoria al piazza della Marina. Seguirà l'intervento di riduzione a senso unico di via Marco Polo e l'eliminazione del semaforo di viale Marconi, oltre al logico cambio di segnaletica della zona.
E proprio causa lavori, le auto provenienti da via Polo non possono più salire sulla rampa di accesso all'asse, una novità che ha colto impreparato più di qualche automobilista creando inevitabilmente caos e code.

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