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PESCARA. Dopo la presentazione alla stampa la Confcommercio ha esposto il progetto alternativo alla filovia al sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso e al sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo. Entrambi hanno espresso grande apprezzamento per l'ipotesi progettuale che verrà valutata con attenzione «al fine di attuarla concretamente».
Se il progetto presentato qualche giorno fa poteva sembrare una proposta arrivata ormai troppo tardi, l'incontro di ieri ha aperto una piccola porta. Con l' appalto già aggiudicato per la filovia, le menti pescaresi fremono per cercare progetti alternativi da collocare alla strada parco e collegare Pescara e Montesilvano in modo rapido, sicuro e poco impattante. Nella mattinata di ieri il presidente della Confcommercio di Pescara, Ezio Ardizzi, il direttore Ernesto Orlando, e l'architetto Gaetano Colleluori hanno incontrato il sindaco di Montesilvano, e il sindaco di Pescara, per presentare ufficialmente il progetto della monorotaia sopraelevata. Entrambi i sindaci hanno mostrato grande apprezzamento nei confronti dell'ipotesi progettuale predisposta dalla Confcommercio in collaborazione con lo Studio di Architettura Colleluori ed hanno preso atto dei numerosi vantaggi «connessi alla realizzazione di una struttura sopraelevata non invasiva rispetto all'attuale previsione di una filovia a raso». In particolare nel corso dei due incontri è stato evidenziata l'importanza di poter dotare due città moderne come Montesilvano e Pescara «di un sistema di trasporto all'avanguardia che, al di là degli innegabili vantaggi che produrrebbe alla sicurezza e fluidità della circolazione stradale, costituirebbe anche un forte richiamo turistico per l'area metropolitana». Tra l'altro è notizia di ieri che anche il Comune di Bologna ha approvato un collegamento sopraelevato su monorotaia che collegherà l'aeroporto con la stazione centrale.
Al termine dei due incontri sia il sindaco Cantagallo che il sindaco D'Alfonso hanno espresso «grande apprezzamento per il contributo fattivo dato dalla Confcommercio alla discussione inerente la strada parco ed hanno garantito che il progetto presentato sarà valutato con la massima attenzione al fine di verificarne la concreta attuabilità».
LE REAZIONI DEI SINDACI «E' un'alternativa che io sposo in pieno», ha dichiarato soddisfatto Cantagallo, «si tratta di un progetto che salvaguarda tutto e che al contrario della previsione attuale mi convince. Credo che anche il sindaco di Pescara si allineerà al mio pensiero in quanto i buoni progetti vanno condivisi». Ed effettivamente anche D'Alfonso sembra più che soddisfatto: «complimenti alla Confcommercio che propone e non urla: si tratta di un progetto di grande interesse che verrà approfondito al fine di valutarne nel dettaglio i costi e avviarne la fattibilità. Affrontare i problemi in questo modo costituisce la strada giusta per risolverli e l'auspicio è che il Comune di Pescara e la Confcommercio di Pescara continuino con questo modus operandi». Il Sindaco ha inoltre dichiarato la volontà «di coinvolgere la struttura tecnica dell'Ente» nella valutazione della proposta, al fine di «approfondirne i contenuti, i profili tecnici e analoghe esperienze già realizzate circa la sostenibilità, la realizzabilità e l'ottimale contestualizzazione dell'opera nella strada parco». Probabilmente nei prossimi giorni la proposta della Confcommercio sarà illustrata anche ai competenti vertici regionali.
26/07/2006 9.49
SFL INNOVAZIONE PER PESCARA: «LA MONOROTAIA: STORIA VECCHIA E BOCCIATA».
«Questo progetto», sostiene il leader Lorenzo Valloreja, «è già stato rigettato diverse volte dalle amministrazioni comunali succedutisi a Pescara da gli anni 90 fino ai giorni nostri». All'origine della bocciatura progettuali, secondo il movimento, vi sono le seguenti motivazioni: 1. Costo eccessivo dell'opera che dato il bacino d'utenza non riuscirebbe mai ad essere ammortizzato, difatti anche se tutta la popolazione dell'area metropolitana (350.000 individui) quotidianamente usasse solo questo mezzo di trasporto non si riuscirebbero ad avere le stesse cifre delle grandi conurbazioni nipponiche o di Orlando in Florida, dove si viaggia, ed è proprio il caso di dirlo, nell'ordine di milioni di utenti al giorno. 2. Il numero delle fermate che crea diverse incognite: - Se si eseguono molte fermate bisogna costruire anche molte stazioni in sopraelevata con il logico ingombro che può derivare dalle strutture più gli annessi (scale mobili e quant'altro), in tal modo i tempi di percorrenza molto brevi con questo tipo di trasporto vengono compromessi irrimediabilmente - Se al contrario si eseguono solo poche fermate, ad esempio solo due nel caso dai grandi alberghi di Montesilvano a Pescara, i tempi saranno rapidissimi ma vi sarà tutta questa utenza interessata a questo tipo di transito, tale da ammortizzare la spesa? 3. L'impatto ambientale che, nella fattispecie, è di due nature: - Acustico in quanto il mezzo elettrico che circola su rotaia crea un gran fracasso sia nei momenti di percorrenza, ma soprattutto durante la sosta e questo non a mio parere quanto a detta dei tecnici dell'epoca. - Visivo in quanto questo mezzo, a differenza degli altri, non viaggia a raso, ma a circa 3 - 4 metri da terra, ergo le persone residenti nei palazzi circostanti tra il primo ed il secondo piano affacciandosi al balcone potrebbero tranquillamente salire a bordo (sic!).
4. L'inutilità infrastrutturale dovuta al fatto che la " Strada Parco" nel territorio di Montesilvano s'interrompe davanti un muraglione molto prima dei grandi alberghi rendendo del tutto impossibile un percorso da e per questa destinazione. 5. L'inutile clonazione di un altro progetto già in itinere da parte della Provincia e della Regione - che ha per l'appunto le stessa natura (trasporto di massa su binario), la stessa finalità (trasportare gli utenti all'interno dell'area metropolitana Chieti - Pescara in tempi rapidi e certi), lo stesso spirito (disinquinare il territorio scoraggiando il trasporto privato) - denominato Minuetto, nella fattispecie trattasi di metropolitana leggera di superficie che sfrutterà l'attuale sistema ferroviario. |