Data: 27/07/2006
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Authority in crisi? Cisl contro Cgil «Colpa del segretario»
il caso

Genova. Una presa di posizione «legittima nella sostanza, ma profondamente discutibile sotto il profilo dell'opportunità politica». Con un'aggravante: l'aver scelto come bersaglio il presidente dell'Autorità portuale e non il segretario generale, «sul cui ruolo sarebbe opportuno aprire un serio dibattito all'interno dell'amministrazione».
È dura, la replica della Fit Cisl al duro attacco rivolto nei giorni scorsi dalla Filt Cgil ai piani alti di Palazzo San Giorgio. «Non è vero - spiega Ettore Torzetti, segretario della Fit Cisl - che negli ultimi mesi le relazioni industriali all'interno dell'Authority si sono indebolite. E non risulta che a Palazzo si lavori in un insostenibile clima di caccia alle streghe. Con questo non intendiamo difendere d'ufficio l'operato del presidente Novi: i problemi ci sono, ma è giusto affrontarli nelle sedi più opportune, senza diffondere all'esterno un'immagine distorta dell'Authority. Per il futuro auspichiamo che la Cgil, prima di assumere certe posizioni, voglia confrontarsi con Cisl e Uil in un clima di collaborazione e non di contrapposizione».
Secondo Torzetti, se una critica deve essere rivolta all'Authority in materia di gestione del personale, questa deve riguardare il ruolo del segretario e non quello del presidente: «Ancora oggi ci domandiamo quale sia l'effettivo incarico del nuovo segretario generale, Moscatelli - commenta il rappresentante Cisl - In una situazione di normalità spetterebbe a lui il coordinamento dei dipendenti dell'ente. Oggi non è così. Palazzo San Giorgio, di fatto, è una struttura priva di un'importante figura di riferimento, per i lavoratori, ma non solo. Non avremmo mai pensato di doverlo dire, ma a questo punto rimpiangere Carena è una riflessione inevitabile».
Alle critiche della Cgil circa il ricorso eccessivo a consulenti

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