Data: 27/07/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Dal primo agosto entreranno in vigore le nuove tariffe. L'Ama minimizza.Aumenti anche nel trasporto urbano

L'azienda della mobilità si è dovuta attenere alla delibera regionale

L'Aquila. Nuove tariffe per il trasporto urbano, in aumento chiaramente, sono state stabilite dalla Giunta comunale in ottemperanza alle disposizioni della regione e che entreranno in vigore dal prossimo primo agosto. Tra le modifiche determinate per la rete comunale, il biglietto per una corsa costerà 90 centesimi, quello orario, valido per 1 ora e mezza, 1,10 euro, quello giornaliero 2,10. Per gli abbonamenti ordinari, quello nominativo costerà 22,40 euro, quello per fasce di bassa frequentazione 15 euro, quello annuale per studenti viene portato a 161 euro. Il carnet di 11 biglietti al prezzo di 10, che resterà vigente fino ad esaurimento scorte, sarà sostituito da quello di 12 biglietti al prezzo di 11. «Per i biglietti più usati dall'utenza - ha spiegato il presidente dell'Ama, Fabrizio Fiore - l'incremento rispetto alle tariffe in vigore sarà minimale, di soli 5 centesimi. Così come è minimo lo scostamento rispetto ai prezzi stabiliti dalla Giunta regionale». Fiore ricorda che i costi minimi dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico sono fissati dalla Regione e che nessuna azienda di settore può determinare costi per l'utenza inferiori a quelli stabiliti dalla stessa, pena la perdita del contributo regionale. «L'Ama - ha concluso Fiore - si è attestata su livelli di prezzi bassi, nonostante i costi per il servizio siano più elevati rispetto alle altre città della regione, per via dell'enorme ampiezza del territorio di competenza e dei percorsi, tutti di montagna, certamente più difficoltosi». Va detto che i minimi incrementi tariffari non riescono a compensare gli aumenti vertiginosi della spesa per garantire il servizio.

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