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Filt-Cgil, portuali senza leader. Grandi manovre alla Camera del lavoro. Categoria in subbuglio per il segretario "licenziato". Grandi manovre e qualche mal di pancia alla Camera del lavoro di via Bologna dove la categoria dei portuali e quella dei metalmeccanici della Cgil cambieranno leadership. Cominciamo dai mal di pancia all'interno della Filt che, oltre ai portuali, comprende gli autoferrotranvieri e i ferrovieri. Il responsabile della categoria dei portuali, Alessio Napoli, ex Fiom, passerà ad altro incarico, presumibilmente alla Cassa edile ma non sarà, al momento, sostituito. La decisione viene dalla segreteria generale guidata da Federico Vesigna e ciò ha creato non pochi malumori nella Filt che vede limitata la propria autonomia decisionale. Un confronto tra lo staff dirigente della Camera del lavoro (Federico Vesigna, Patrizia Vistori, Gianni Carassale, Lorenzo Cimino, Giovanni Bucchioni, Davide Fazioli) e la segreteria Filt composta dal responsabile generale, Francesco Maineri, Gabriele Moretti (autoferrotranvieri), Valerio Corradini (ferrovieri) e lo stesso Napoli (portuali) ci sarà stamattina e indiscrezioni dicono che non dovrebbe essere del tutto tranquillo. L'intedimento di Vesigna sarebbe quello di assegnare temporaneamente la gestione del porto a Maineri che, peraltro, tra qualche mese concluderà il proprio mandato. La categoria vorrebbe decidere in autonomia e l'intervento del segretario confederale viene valutato come inopportuno, soprattutto perché i portuali vorrebbero eleggere un loro rappresentante effettivo e non capirebbero del tutto il "siluramento" di Napoli. «La Filt è la sola legittimata a scegliere i propri dirigenti che non possono essere assunti o licenziati da altri con colpi di mano», sostengono alcuni rappresentanti dei "camalli". Cambio della guardia anche in casa Fiom ma qui la situazione appare fisiologica. Fabrizio Natale è al termine del suo secondo mandato da segretario e, alla fine di aprile, cederà la mano a Stefano Bettalli, distaccato dalla San Giorgio, e componente della segreteria dei metalmeccanici insieme a Ulderico Carra (Fincantieri), Massimo Bettati (Oto Melara) e al nuovo entrato, Omero Maranca (Fincantieri). Natale andrà al sindacato degli inquilini Sunia dove è destinato a subentrare nei prossimi mesi, dopo un necessario periodo di ambientamento, al segretario, Franco Bravo, che passerebbe alla guida di Arte, l'Azienda regionale territoriale edilizia. L'Arte è attualmente amministrata da Giorgio Franchetti Rosada, nominato a suo tempo dall'ex governatore, Sandro Biasotti. Il cambio di governo regionale influisce ovviamente anche sulle nomine degli enti di secondo grado e Bravo, diessino, presidente del consiglio comunale, sarebbe stato scelto da Claudio Burlando per succedere a Franchetti Rosada. Altri cambi della guardia in Cgil si avranno nella Funzione pubblica dove Marco Guidarini, in scadenza di mandato, lascerebbe la segreteria, presumibilmente a Fabio Cidale, responsabile degli enti locali e alla Camera del lavoro di Sarzana dove verrà sostituito Davide Fazioli. Per entrambi si prospetterebbero incarichi sindacali a livello regionale. |