Data: 25/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Turismo, in Abruzzo 3 grandi eventi. L'assessore Paolini «Rispetto alle esigenze dei turisti sono da rivedere il sistema dei trasporti: da quelli urbani a quelli regionali».

PESCARA. La Conferenza nazionale sul turismo si terrà in Abruzzo il 29 e il 30 settembre. Poi, a metà ottobre, il Congresso nazionale dei giornalisti Rai, del sindacato Usigrai. Nel marzo 2007 sarà la volta del Symposium, l'evento internazionale con reporter e operatori americani. «Sono tre iniziative che dimostrano come l'Abruzzo abbia conquistato un ruolo di primo piano in Italia. Questo fa bene al turismo, alle imprese e alla nostra regione». Soddisfatto e con lo sguardo verso il futuro. Così si mostra Enrico Paolini vice presidente della giunta regionale e assessore al turismo.
Presidente, allora iniziamo dall'evento più atteso: la "Conferenza nazionale sul turismo", cosa porterà all'Abruzzo
«Per due giorni la nostra regione sarà sotto i riflettori nazionali. Saranno presenti oltre al vice presidente del Consiglio, Francesco Rutelli anche numerosi ministri, economisti. I presidenti delle Regioni, il presidente di Confindustria, Montezemolo, i sindaci, le associazioni di categoria. E' importante pensare che le strategie nazionali sul turismo in Italia saranno discusse a Montesilvano, dove convergeranno circa 1.500 persone. Come assessore della Regione italiana capofila del turismo, terrò la relazione di apertura. Sarà presente anche il preside della Fordam University di New York, Dominik Salvatore, grande economista di origini abruzzesi».
Con quali risultati arriva l'Abruzzo a questo appuntamento?
«Ci arriva bene. E' tra le poche regioni ad aver approvato il "Piano triennale" sul turismo, poi abbiamo registrato il record di arrivi di stranieri. Tra gennaio e luglio abbiamo avuto un aumento del 22 per cento di arrivi, siamo finora a quota 90 mila, poi a fine stagione tireremo le somme per capire anche quali siano le mete di questi turisti. Abbiamo dati positivi che denotano la salute turistica dell'Abruzzo. Un settore che è in ripresa in Italia ma nella nostra regione abbiamo punte record».
Lei come assessore al turismo può anche indicare i punti di sofferenza del sistema regionale. Cosa c'è da migliorare?
«Il sistema complessivo dell'accoglienza, ossia: hotel, rifugi montagna, bar, stabilimenti balneari, ostelli; da migliorare anche i servizi: Internet, l'accoglienza. Insomma un salto di qualità culturale e di innovazione. In una regione che vuole fare turismo conta l'accoglienza di tutti, dall'albergatore al vigile urbano fino al cittadino qualsiasi. Lo sanno bene in Emilia e Toscana, qualsiasi cittadino si sente parte del sistema turistico».
Anche le città devono migliorare. Talvolta mancano anche le cose più elementari, non crede?
«Occorre fare molto, di certo ad iniziare dai servizi. Nel settore commercio, ad esempio, è necessario che ci siano prezzi in doppia lingua se ci riferiamo alla sterlina, poi serve un bilinguismo diffuso, nei listini, nei menù, nei negozi».
Anche nei trasporti, le città della costa, ad esempio, non hanno nessun riferimento per i cittadini stranieri dove acquistare un biglietto, quali orari consultare?
«Rispetto alle esigenze dei turisti sono da rivedere il sistema dei trasporti: da quelli urbani a quelli regionali. E' necessaria una sinergia tra Gtm, aeroporto, lo scalo ferroviario e quello marittimo. L'Aptr ha una proposta nel cassetto. Insomma bisogna dare al turista servizi efficenti, comodi e precisi».
Serviranno soldi e anche tanti. La Regione quanti fondi ha ancora a disposizione per le imprese turistiche?
«Ci sono fondi a sostegno della innovazione. Stiamo ora erogando i soldi del 2005 relativi alla "legge 77", si tratta di 7-8 milioni di euro, fondi in conto capitale e conto interesse. Altrettanti li stanzieremo nel 2006-07. Poi ci sono i fondi della legge nazionale "488" che sono erogati tramite banche, sono diversi milioni di euro che sono per l'abbattimento degli interessi».
Cosa si potranno fare con questi soldi?
«Gli operatori devono puntare sull'innovazione e ammodernamento delle strutture».
In che direzione?
«Realizzare palestre, fitness, piscine coperte. Oggi il benessere è in cima alla lista degli interessi dei turisti. E' necessario rendere più accoglienti le strutture».
A chi rivolgersi per i fondi?
«Per quelli di nostra competenza alla Regione, in viale Bovio a Pescara all'ufficio turistico, ma c'è anche il sito Internet quello della Regione Abruzzo, dove ci sono tutte le informazioni»
Che clima c'è all'interno della giunta e del centrosinistra, rispetto ai temi del turismo?
«La giunta e il governo regionale sostengono iniziative e progetti a cominicare dall'impegno del presidente Ottaviano Del Turco, con lui anche gli assessori all'agriccoltura, Marco Verticelli e all'ambiente, Franco Caramanico fanno sentire il loro sostegno. L'Abruzzo anche per questo è capofila del «Progetto qualità», cche prevede turismo ed enogastronomia».

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