Data: 26/08/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Ginoble: la Regione si scusa con Capuzzi. Barriere per i disabili sui bus, l'assessore terrà un incontro a Orsogna

ORSOGNA. La lettera di Antonio Capuzzi ha colto nel segno. Per il diversamente abile da anni costretto a spostarsi in carrozzella s'è mosso l'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble, che la prossima settimana sarà a Orsogna per tenere un incontro pubblico su handicap, trasporti pubblici e barriere architettoniche. «La problematica mi è nota, ma confesso che il garbato e sincero appello del signor Capuzzi mi ha davvero toccato. Andrò a Orsogna», anticipa l'assessore, «anche per porgere al nostro concittadino le scuse ufficiali della Regione». Giovedì o venerdì, la data non è ancora fissata, Ginoble parlerà ai cittadini e agli amministratori. «Ricorderò che uno dei miei primi atti da assessore è stata la previsione di acquisto di autobus tutti dotati, si tratta di circa 150 mezzi, di pedane per l'accoglienza dei diversamente abili», spiega, «più la riconversione al dispositivo di un certo numero di quelli circolanti, i più nuovi». Così nel giro di qualche anno il parco mezzi di Arpa, Sangritana e Gtm sarà allo standard appena definito dalla Regione. «C'è poi la sensibilizzazione dei gestori di autolinee private sovvenzionate con fondi pubblici, una cinquantina, per i quali stiamo pensando a incentivi per montare le pedane. E' una questione che abbiamo talmente preso a cuore», prosegue, «che non vorremo sentir parlare di pedane rotte o inagibili. A buon intenditor poche parole. Perché riteniamo che una società civile non può discriminare le categorie deboli». La Regione discuterà con le amministrazioni locali l'abbattimento delle barriere alle fermate dei bus. «In paese le barriere architettoniche sono quasi un segno distintivo», attacca il consigliere comunale d'opposizione Gianfranco Angelini. «Tranne via Paolucci», aggiunge, «il resto è un disastro, a cominciare dal municipio il cui ingresso è off-limits per i cittadini in carrozzella, costretti a circolare in strada come le auto, tra mille pericoli». Il circolo Berlinguer di Rifondazione interviene con il segretario Nicolò D'Angelo, autore di una lettera al sindaco D'Alessandro e a sei assessori tra regionali e provinciali. «I Comuni», scrive, «sono carenti a causa delle barriere, muro insormontabile per chi ha la vita segnata da handicap».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it